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    14/07/2024

Arte, natura e storia lungo i cammini religiosi della Campania

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_montev.jpgNAPOLI – È online il Terzo Cammino Religioso della Campania, che collega il Museo Diocesano di Ariano Irpino al Museo del Carro e dei Misteri di Mirabella Eclano, lungo un itinerario che ci conduce a far tappa anche a Melito Irpino e a Grottaminarda, per visitare i luoghi d’interesse e gustare le prelibatezze enogastronomiche locali.

Ad Ariano Irpino, dopo la puntata del Museo Diocesano (nel secondo cammino), visitiamo il Museo della Ceramica ed il Museo degli Argenti. Ci mettiamo poi in marcia e raggiungiamo Melito Irpino, con la sua area archeologica sulla sponda del fiume Ufita, e i ruderi dell’antico castello.

Pochi chilometri e siamo a Grottaminarda, con il magnifico centro storico in cui spiccano la Fontana del Re e l’antica Dogana aragonese. Qui possiamo fermarci per riposare in una delle strutture indicate, ad esempio all’Hotel Regina di Saba o, se si preferisce, a due aziende agrituristiche, di cui troviamo nella guida recapiti e indirizzi.

Giungiamo così alla nostra meta, Mirabella Eclano, uno dei territori più antichi d’Italia, come testimoniano le incomparabili vestigia che andiamo a scoprire nel parco archeologico di Aeclanum. Ma Mirabella è famosa anche per La grande tirata, l’obelisco di paglia alto ben 25 metri che viene trasportato per le strade del paese in onore della Madonna durante la festività di Maria Santissima Addolorata, il sabato che precede la terza domenica di settembre.

Entriamo quindi nel Museo del Carro e dei Misteri, dove ci attendono autentici capolavori in cartapesta tanto verosimili da sembrare in carne ed ossa! Oltre a questi gruppi scultorei, l’occasione è propizia per visitare il complesso monumentale di San Francesco, risalente al lontano 1222, che ospita il museo.

*  *  *

È online il Quarto Cammino Religioso della Campania, che collega il Museo del Carro e dei Misteri di Mirabella Eclano al Museo abbaziale di Montevergine, autentico gioiello di arte e storia che sorge su un erto colle nel Comune di Mercogliano ed ospita uno dei santuari più famosi al mondo.

Prima di lasciare Mirabella Eclano e di metterci in cammino verso il Museo abbaziale di Montevergine non potevamo non fare una sosta nella vasta tenuta di Mastroberardino che proprio a Mirabella Eclano possiede le vaste estensioni agricole dove crescono i magnifici vitigni e da cui deriva, quindi, questo vino famoso nel mondo.

Centro di eccellenza dell’enoturismo e di diffusione della cultura della vite irpina, la tenuta Mastroberardino di Mirabella Eclano si estende nel cuore dell’areale del Taurasi Docg.

Lungo il cammino, in un territorio straordinariamente vitato, facciamo tappa a Gesualdo per visitare l’antico maniero, poi a Morra De Sanctis con il suo Museo civico Antiquarium, infine a Castelfranci, patria del famoso Wine Festival.

Possiamo raggiungere la nostra meta, il Museo abbaziale di Montevergine, utilizzando la funicolare che parte da Mercogliano e conduce al santuario in soli 7 minuti.

Entriamo quindi per la visita nel santuario, con la basilica nuova e la basilica antica. Quindi ci spostiamo nel museo abbaziale per scoprirne le meraviglie delle quattro sale, cui si aggiunge l’esposizione permanente dei presepi, una delle collezioni più importanti del mondo.

I sei cammini

Scopo della pubblicazione è quello di favorire l’inserimento di questi ed altri musei religiosi della Campania

nel catalogo dei cammini religiosi istituito dal ministero del Turismo. Sono già tante le strutture italiane che hanno conseguito i requisiti necessari, riuscendo così, attraverso questi percorsi ideati dal Mit, ad essere in prima fila fra le località che accoglieranno gli imponenti flussi di pellegrini che saranno nel nostro Paese per il Giubileo 2025. Ora la scommessa è quella di inserire nel catalogo del ministero i sei cammini religiosi che congiungono diverse località della Campania, ricche di tesori naturalistici, artistici, museali e monumentali.

A promuovere l’iniziativa è Voce delle Voci Onlus, che edita il noto giornale La Voce delle Voci, con migliaia di lettori al giorno in ogni parte del mondo. Il progetto dei Sei Cammini, presentato dalla Voce è stato approvato dal Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania, che coordina tutte le fasi dell’iniziativa.

Ed ecco il percorso dei sei Cammini Religiosi della Campania.

Primo cammino – Da Salerno (Museo Diocesano San Matteo) a Maiori (Museo d’Arte Sacra Don Clemente Confalone): 20 km da percorrere in bici, a piedi o in bus lungo la statale costiera con un panorama mozzafiato.

Secondo cammino – Da Montecalvo Irpino (Museo della Religiosità Pompiliana) ad Ariano Irpino (Museo Diocesano): 11 km per un percorso che si snoda tra vallate, colline e ruscelli, in una natura lussureggiante.

Terzo cammino – Da Ariano Irpino a Mirabella Eclano (Museo del Carro e dei Misteri): 19 km lungo la Statale 90, in bici o a piedi.

Quarto cammino – Da Mirabella Eclano a Montevergine (Museo Abbaziale): 28 km per raggiungere la vetta di uno fra i più straordinari Santuari italiani, con un apparato museale di incomparabile bellezza.

Quinto cammino – Da Madonna dell’Arco (Museo del Santuario) a Frattamaggiore (Museo Sansossiano): torniamo in provincia di Napoli per percorrere questi 15 km che ci conducono dalle meraviglie di Madonna dell’Arco all’intensa sacralità del Museo Sansossiano.

Sesto cammino – Da Alviglianello di Ruviano (Museo di Arte Sacra) a Piedimonte Matese (Museo San Domenico): 20 km immersi fra le acque limpide dei fiumi e il verde delle foreste nel Matese.

Ogni itinerario, corredato da tutte le indicazioni stradali, info su gastronomia e tipicità, nonché notizie utili sull’accoglienza turistica, propone un’ampia parte dedicata ai rispettivi musei ed alle città che li ospitano.

 

 

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