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    05/07/2022

È morto Ciriaco De Mita. Il cordoglio di Draghi e del presidente Mattarella

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Ciriaco De Mita

AVELLINO – Politica in lutto per la scomparsa, avvenuta questa mattina alle 7, ad Avellino, di Ciriaco De Mita, ex presidente del Consiglio e segretario nazionale della Democrazia cristiana, il partito di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario della fondazione. De Mita, 94 anni, era ricoverato dallo scorso 4 aprile presso la casa di cura Villa dei Pini dove, in seguito ad una frattura al femore del febbraio scorso, era sottoposto dal dottor Pino Rosato, suo medico personale ed amico, ad una serie di accertamenti ed a un percorso di riabilitazione. L'ex premier si è spento pochi giorni prima la celebrazione a Nusco, il paese in cui era nato il 2 febbraio 1928 e di cui era sindaco dal 2014, della festività del 28 maggio in onore del patrono Sant'Amato le cui ossa sono custodite nella cattedrale. Qui domani pomeriggio, alle ore 18.30, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si svolgeranno i funerali. Proclamato il lutto cittadino. In aggiornamento…

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 9.10 – Il cordoglio del presidente Draghi per la scomparsa di Ciriaco De Mita - Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa di Luigi Ciriaco De Mita. Presidente del Consiglio tra il 1988 e il 1989, più volte ministro, protagonista della vita parlamentare e politica italiana nella sinistra democristiana, fino all’ultimo è stato impegnato nelle istituzioni locali, come sindaco del comune di Nusco. Alla famiglia, le condoglianze di tutto il governo.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 9.15 - De Mita, Cirino Pomicino: "Notizia funesta, ha cercato intese sempre nell'interesse del Paese” - "Pensavo che la sua determinazione gli facesse superare anche questi acciacchi. Abbassiamo la bandiera, lo ricordiamo e lo onoriamo come merita". Così Paolo Cirino Pomicino al "Vg21 Mattina" su Canale 21, ricorda l'ex presidente del Consiglio ed ex segretario della Democrazia Cristiana Ciriaco De Mita, scomparso questa mattina all'età di 94 anni.

"Nella sua idea di politica un conto erano le divisioni tra i partiti su alcune questioni, anche importanti, ma un'altra era la ricerca di tutte le intese possibili per proseguire una battaglia politica. In questo senso, pur avendo un carattere spigoloso, possedeva una dimensione tale da diventare il segretario più longevo nella storia della Dc.  Come leader ha gestito la perdita di sei punti alle elezioni del 1983, costruì l'alleanza che dopo la solidarietà nazionale diventò l'asse portante del governo del Paese. In questo, pur avendo il triplo dei voti, ebbe la capacità tutta politica di intuire che andava rafforzata l'alleanza di centro sinistra, offrendo a Bettino Craxi la presidenza del Consiglio. In quell'occasione nacque l'alternanza tra Dc e Psi alla guida del governo e, nonostante i loro rapporti non fossero dei migliori, questo non ha mai intaccato la politica di quell'alleanza. La prova più evidente fu nell'84 sulla scala mobile: per raffreddare l'inflazione il governo la modificò, ci fu uno scontro duro con il Pci ma De Mita non esitò minimamente a spostare il partito sul governo, tanto che si andò al referendum e si vinse tra i lavoratori e nella società civile.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 10.17 - De Mita: Gubitosa (M5s), 'Ci lascia protagonista politica nazionale e irpina' - "Oggi ci lascia Ciriaco De Mita, un indubbio protagonista per decenni della politica nazionale e del territorio da cui entrambi proveniamo, l'Irpinia. Le mie condoglianze alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari". Così Michele Gubitosa vicepresidente del Movimento 5 Stelle.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 10.20 - Morte De Mita, Fiordellisi (Cgil): «Se ne va senza lasciare eredi del suo spessore» -  «Con la morte di Ciriaco De Mita si chiude, quasi del tutto, la stagione delle personalità politiche che hanno visto la nascita della Repubblica e della sua costituzione antifascista», così Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino.

«De Mita è stato per l’Italia e per l’Irpinia una personalità forte e come tale, allo stesso tempo, ha saputo unire e dividere la società. De Mita era un politico di alto livello che credeva fermamente nel primato della politica e del politico nel fare e quindi determinare scelte di indirizzo economico e sociale con l’imposizione da parte della politica, quindi con l’esercizio del potere sin dove si poteva. Altrimenti, anche per De Mita era inevitabile la ricerca delle alleanze “collaborative” ove possibili. Due casi plastici, sono stati il terremoto del 1980 (dove le alleanze furono trovate) e la legge sulle telecomunicazioni (quando la ricerca di "collaborazioni" fu vana)».

«Su questi temi, anche, ci fu una discussione nell’ultimo incontro con De Mita in qualità di Presidente del Progetto Pilota, con noi segretari generali di Cgil, Cisl e Uil».

«Adesso ci sarà modo e tempo per le discussioni e per calibrare il ruolo politico di primo piano, con tutti i pro e i contro, che De Mita ha avuto non solo in Irpinia. Sono innegabili i profondi cambiamenti della politica così come il fatto che De Mita ci lascia senza eredi del suo spessore. Che la terra gli sia lieve». Ai congiunti, le condoglianze della Cgil Avellino.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 10.50 – Messaggio del presidente Mattarella in occasione della scomparsa di Ciriaco De Mita - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: « La notizia della scomparsa di Ciriaco De Mita è motivo di grande tristezza. De Mita ha vissuto da protagonista una lunga stagione politica. Lo ha fatto con coerenza, passione e intelligenza, camminando nel solco di quel cattolicesimo politico che trovava nel popolarismo sturziano le sue matrici più originali e che vedeva riproposto nel pensiero di Aldo Moro.

Il suo impegno politico ha sempre avuto al centro l’idea della democrazia possibile. Quella da costruire e vivere nel progressivo farsi della storia delle nostre comunità, della vita concreta delle persone, delle loro speranze e dei loro interessi. Nasceva da questa visione della democrazia come processo inesauribile l’attenzione per il rinnovamento e l’adeguamento delle nostre istituzioni, che non a caso fu bersaglio della strategia brigatista che, uccidendo Roberto Ruffilli, suo stretto consigliere, alla vigilia dell’insediamento del suo governo, intese colpire proprio il disegno riformatore di De Mita.

Dobbiamo ricordarne l’impegno incessante per un meridionalismo intelligente e modernizzatore. Così come la vivacità intellettuale, la curiosità per le cose nuove, la capacità di dialogare con tutti, forte di una ispirazione cristiana autenticamente laica.

L’attenzione alle nuove generazioni per un rinnovamento della politica fatto di scelte coraggiose e concrete, anche favorendo, da segretario del suo partito, un profondo ricambio di classe dirigente.

Non meno importante fu, soprattutto nella sua azione di governo, la sua visione internazionale e, in modo particolare, l’attenzione che ebbe per ciò che la leadership di Gorbaciov stava producendo in Unione sovietica alla fine degli anni Ottanta.

Ai suoi familiari rivolgo, con intensità, il sentimento di cordoglio mio personale e della Repubblica».

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 11.57 - Il sindaco di Atripalda Spagnuolo: protagonista indiscusso della politica e delle istituzioni. Oggi lo ricorderemo in Consiglio comunale - “Esprimo il mio personale cordoglio e quello della Città di Atripalda per la scomparsa di Ciriaco De Mita, figura di primo piano della politica e delle istituzioni italiane. La sua azione e la sua presenza hanno caratterizzato la storia repubblicana italiana e tanto inciso sulle dinamiche politiche, sociali e culturali della provincia di Avellino. È stato al vertice delle più prestigiose istituzioni italiane, è stato figura centrale sulla scena politica nazionale, ma ha mantenuto un rapporto strettissimo, viscerale, con la sua terra d’origine, con l’Irpinia.  Ricorderemo la sua figura in avvio della seduta di Consiglio comunale convocata per questo pomeriggio”. Lo dichiara il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo.

“De Mita – aggiunge il primo cittadino – aveva da sempre un rapporto molto stretto con la comunità atripaldese, rapporto per certi versi dialettico, ma sempre franco, appassionato, schietto, come era nel suo stile e nella sua attitudine. Anche negli ultimi anni della sua azione politica ha scelto Atripalda come sede di incontri e confronti che hanno sempre rappresentato un arricchimento in termini politici e culturali. La notizia della sua scomparsa, alla luce di questa relazione così profonda con la nostra Città, ci addolora. Alla famiglia De Mita giungano, perciò, le nostre più sentite condoglianze”.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 12.07 - Dichiarazione del sottosegretario all'Interno Carlo Sibilia: “La notizia della scomparsa dell’ultimo presidente del Consiglio con le sue radici ben salde in Irpinia rattrista tutti. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia De Mita e a tutti quelli che in lui hanno sempre visto un riferimento politico”. È quanto scrive su Twitter il sottosegretario all’Interno Sibilia, parlamentare avellinese del M5S.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 12.24 - Il cordoglio dell'Asl per la scomparsa di De Mita: intelligenza illuminata, grazie a lui attenzione al Mezzogiorno e alle aree interne - La direzione strategica dell'Asl di Avellino esprime, a nome di tutta l'Azienda, il proprio cordoglio per la scomparsa del presidente Ciriaco De Mita, intelligenza illuminata e guida politica e intellettuale per il Mezzogiorno e le aree interne.

Ebbe un ruolo strategico nel potenziamento dell'assistenza sanitaria in Irpinia; scompare un grande protagonista del cattolicesimo democratico che seppe coniugare pensiero critico e lungimiranza per il futuro del Mezzogiorno.  L'Azienda sanitaria locale si associa al dolore dei familiari per la tragica scomparsa.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 12.43 - Vincenzo Ciampi (consigliere regionale Movimento Cinque Stelle Campania): cordoglio per la morte di Ciriaco De Mita, protagonista della storia politica italiana - Ciriaco De Mita è  stato un riferimento per generazioni di giovani della mia provincia. Anche per quelli che lo combattevano. Anche noi del Movimento lo abbiamo fieramente avversato negli anni come simbolo di un potere che aveva conquistato il Paese in maniera pervasiva. Non ne abbiamo mai però disconosciuto il valore politico e intellettuale. È stato il  simbolo di un’Italia che è uscita dal dopoguerra ammodernata ma che ancora oggi deve trovare la strada per uno sviluppo equo e diffuso. Alla famiglia le più sentite condoglianze.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 12.50 - Scomparsa Ciriaco De Mita, il cordoglio del partito popolare liberale e riformista - Il coordinamento provinciale del Partito popolare liberale e riformista apprende con tristezza la notizia della scomparsa del presidente Ciriaco De Mita. Ci lascia un protagonista non solo della storia irpina e campana ma della scena politica italiana e internazionale. Più volte segretario nazionale della Democrazia Cristiana, ha rappresentato un riferimento fondamentale per la cultura del popolarismo. Alla famiglia De Mita e a tutta la comunità dei popolari, il cordoglio e la vicinanza del coordinamento provinciale in questo triste momento.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 12.57 - Il cordoglio dell'Arci Avellino per la morte di Ciriaco De Mita - Ciriaco De Mita è stato un indiscusso protagonista del Novecento, il “secolo breve” segnato dall’ingresso delle masse nella storia, da due guerre mondiali, dal fascismo e dalla Resistenza, dall’avvento della democrazia, della costituzione e della Repubblica il cui tempo veniva battuto dalla Democrazia Cristiana, il Partito comunista italiano, i movimenti extraparlamentari. Il secolo della Politica, quella che inizia con la lettera maiuscola, vissuta collettivamente, alimentata da sogni, speranze, volontà di migliorare concretamente la vita di milioni di persone da condurre fuori dalla miseria e dalla fame, attraverso il dispiegarsi dello sviluppo delle forze produttive, delle lotte operaie e dei nuovi diritti. Un secolo che si è chiuso con un decennio di anticipo con la caduta del muro di Berlino e il crollo dell’Unione sovietica, con tangentopoli e la fine della prima Repubblica, con il trattato di Maastricht, la guerra in Kosovo e i movimenti contro la globalizzazione.
Ex presidente del Consiglio, più volte ministro e dal 2014 sindaco di Nusco, è stato anche segretario nazionale e poi presidente della Democrazia Cristiana. Ciriaco De Mita ha segnato, nel bene e nel male, la politica e le sorti dell’Irpinia, è stato sconfitto e vincitore, e come la sua terra – a cui era profondamente legato – è risorto molte volte.

Protagonista ieri, oggi e domani, sempre in dialogo con le nuove generazioni: il 25 settembre del 2019 insieme a Luciana Castellina è stato ospite del Circolo Arci Avionica per un confronto tra generazioni che metteva al centro il passato, il presente e il futuro della democrazia, dello Stato e della politica. Un dibattito pensato e rivolto agli under 35 per dialogare spontaneamente e serenamente con la storia di questo Paese, una storia preziosa emersa lucida e chiara dalle parole e dal pensiero di Ciriaco De Mita, tra le domande e le risposte dei giovani riuniti per partecipare ad un momento che ha avuto la capacità di mettere in comune affinità e differenze.
Oggi che la sua vita terrena si è conclusa, resterà la memoria e il ricordo, nel bene e nel male, di un uomo che ha saputo pensare e praticare la politica. Ci sarà tempo per i bilanci storici e per la valutazione della sua eredità, oggi esprimiamo cordoglio alla famiglia. Stefano Iandiorio, presidente Arci

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 13.00 Scomparsa Ciriaco De Mita, il cordoglio del vicepresidente della Provincia Costantino Giordano - “Esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del presidente Ciriaco De Mita, protagonista indiscusso della storia contemporanea del nostro Paese e della comunità irpina. Un riferimento politico-istituzionale del nostro tempo, che è sempre rimasto profondamente legato alla sua Nusco e all’Irpinia”. È quanto dichiara il vice-presidente della Provincia, Costantino Giordano.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 14.38 - Scomparsa De Mita - Il cordoglio di Benedetto Della Vedova e Bruno Gambardella (Più Europa) - "L'Italia saluta oggi un pezzo importante della sua storia. Ciriaco De Mita, da sempre e per sempre orgogliosamente democristiano, non appartiene certo al Pantheon dei laici, dei liberali e dei riformisti, ma vanno riconosciuti il suo rispetto e la sua fedeltà alle istituzioni repubblicane italiane che si accompagnavano ad una solida idea di Europa". Così in una nota Benedetto Della Vedova e Bruno Gambardella,  rispettivamente segretario e componente della direzione nazionale di Piu Europa". "Alla sua famiglia, alla sua comunità e ai suoi amici vada il cordoglio del nostro partito".

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 15.09 - Il previsto incontro organizzato dall'associazione "Controvento" per domani, venerdì 27 maggio al circolo della stampa, è stato rinviato per il noto evento luttuoso, la morte del presidente Ciriaco De Mita, che ha colpito l'Irpinia.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 15.47 - Petracca: commozione per la scomparsa di De Mita - “Con commozione e dispiacere ho appreso della morte di Ciriaco De Mita. Non è facile, perciò, in questo momento trovare le parole giuste per chi, come me, ha avuto il piacere di avere con lui un rapporto politico e personale molto profondo. Ricordare Ciriaco De Mita significa ricordare un politico di razza, un uomo delle istituzioni, un protagonista assoluto della storia repubblicana italiana. De Mita è stato uno statista vero, un intellettuale finissimo, uomo di un’intelligenza brillante capace di anticipare il futuro e guidare i processi”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale, Maurizio Petracca.

“Ho avuto modo di conoscerlo – aggiunge Petracca – verso la fine della mia prima esperienza politico-amministrativa, al Comune di Avellino. Dall’inizio avemmo un rapporto cordiale e molto sincero. Ho deciso di seguire un pezzo del suo percorso politico, in un momento anche di sua personale difficoltà, nel 2008. Da quel momento è nata un’amicizia di cui ancora oggi sono onorato e della quale conservo ricordi indelebili. Le scelte politiche maturate in seguito non hanno scalfito in me l’affetto che ci legava”.

“Di Ciriaco De Mita – conclude Petracca – resterà immortale il ragionamento. Di lui sarà impossibile dimenticare, perché non replicabili, l’eloquio curatissimo, l’ironia pungente, la passione politica che permeava ogni suo gesto e ogni sua scelta, l’amore per la parola, l’attenzione per il suo interlocutore”.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 16.06 - Dichiarazione dell'amministrazione comunale di Montefalcione sulla scomparsa dell'on. presidente Ciriaco De Mita - Il sindaco e l'amministrazione comunale di Montefalcione a nome di tutta la comunità esprimono il loro cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco, più volte parlamentare e presidente del Consiglio dei ministri.

Il presidente De Mita è stato un protagonista indiscusso della vita politica nazionale ed internazionale, ma anche e soprattutto un uomo delle Istituzioni con le caratteristiche proprie di chi può essere definito uomo di Stato. Una personalità che ha dato, con passione incessante, un contributo decisivo, a tratti fondamentale, alla vita politica e alla storia recente del nostro Paese.

In questo momento di grande tristezza, la comunità montefalcionese si stringe al dolore che ha colpito i suoi familiari, la moglie Anna Maria, i figli, i suoi amici e i cittadini di Nusco che lo hanno avuto come sindaco fino a ieri. Sarà ricordato da tutti non solo per quanto ha dato all'Irpinia e al Paese, ma anche per essere stato un uomo delle istituzioni fino all'ultimo istante della sua straordinaria vita.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 16.34 - De Mita, Franco De Luca: "Indiscusso protagonista del Novecento" - "Indiscusso protagonista del Novecento" - "Con Ciriaco De Mita abbiamo sempre avuto un bel rapporto. Assieme a Gianfranco Rotondi, mio compagno di banco dalle scuole dell'obbligo in poi, ho cominciato a far politica nella gloriosa Democrazia Cristiana irpina, seguendo gli autorevoli insegnamenti di Fiorentino Sullo e di Gerardo Bianco. Ciriaco De Mita, che recentemente mi ha consegnato in un affascinante e suggestivo incontro, nella sua casa di Nusco, "un'eloquente e spietata radiografia" del mio quarantennale impegno politico democristiano". Così lo ricorda l'ex parlamentare avellinese Franco De Luca. "Ha sempre valorizzato i giovani - più meritevoli - convinto che il rinnovamento politico avrebbe sempre premiato "i ragazzi migliori". Ed io, in questa triste giornata di profonda sofferenza umana, voglio ringraziare un autorevole leader ed un vecchio maestro, che sino alla fine dei suoi giorni ha alacremente lottato per non disperdere il patrimonio culturale del cattolicesimo democratico", aggiunge. "La scomparsa di Ciriaco De Mita ci rende attoniti, ma ci spinge a diffondere il singolare testamento etico di un indiscusso protagonista del Novecento, che si è sempre speso, per recare benessere all'Italia e all'Irpinia", conclude Franco De Luca.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 16.50 - Il cordoglio di Ato rifiuti - Il presidente Vittorio d’Alessio, i consiglieri, il direttore generale Annarosa Barbati e tutti i collaboratori dell’Ato Rifiuti di Avellino esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa del sindaco di Nusco ed ex presidente del Consiglio Ciriaco De Mita. “La scomparsa di De Mita – evidenzia il numero uno dell’ente – provoca grande dolore: l’Irpinia e l’Italia perdono un protagonista delle vita politica e parlamentare del Paese, capace, nello stesso tempo, di essere impegnato in maniera concreta e fattiva nelle politiche di sviluppo del Meridione e delle aree interne nello specifico”. Alla moglie Annamaria, ai figli ed a tutti i familiari le più sentite condoglianze.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 17.18 - In data odierna la giunta comunale di Altavilla Irpina ha deliberato di intitolare - fa sapere il sindaco Mario Vanni - una strada al presidente Ciriaco De Mita.

Aggiornamento del 26 maggio 2022, ore 17.25 – Scomparsa di De Mita, Maps: “Ci lascia un protagonista della storia d’Italia che sapeva ascoltare i giovani” - Il Maps - Movimento attivo politico e sociale e il suo direttivo esprimono profondo dispiacere per la perdita del presidente Ciriaco De Mita. L’ex presidente del Consiglio è stato ospite del movimento l’ultima volta lo scorso novembre a Cassano Irpino per ricordare e analizzare la figura di Aldo Moro e il suo percorso nella storia italiana, si tratta dell’ultima uscita in un convegno pubblico in Irpinia.

“Ci lascia uno dei giganti della politica italiana, acuto osservatore ed interprete delle esigenze del proprio tempo, sapeva traduttore la politica in maniera molto forte, efficacemente coinvolgente” così ha commentato Louis Stanco, segretario di Maps, mentre Antonio Fondaco, presidente di Maps “una vita nelle istituzioni, è stato un maestro di politica per tutti”, Angelo Di Pietro, coordinatore del direttivo di Maps “il suo punto di vista e la sua analisi politica è sempre stata uno stimolo per il continuo confronto”, mentre Salvatore Dragonetti, tesoriere di Maps “il legame di De Mita con il Sud e con l’Irpinia è sempre stato   profondo ed indissolubile”. Il Maps si unisce ai familiari per la triste perdita in questo momento di dolore.

Aggiornamento del 27 maggio 2022, ore 10.01 – Il cordoglio della Cisl - La Cisl IrpiniaSannio esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa del presidente Luigi Ciriaco De Mita. “Una vita dedicata alla politica italiana e al suo territorio – dichiara il segretario generale Cisl IrpiniaSannio Fernando Vecchione –.  Un grande uomo, un grande politico, che si è contraddistinto per la sua intelligenza, per il suo pensiero, per il suo operato, e soprattutto per la sua concretezza. Una personalità come poche, che ha dato la  possibilità al nostro territorio, e all’intero Paese, di raggiungere dei grandi risultati. Abbiamo perso uno statista di grande spessore - conclude Vecchione”. Alla famiglia le condoglianze di tutta la Cisl.

Le foto - Archivio giornale L'Irpinia

 

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