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    14/08/2022

È subito ko a Foggia, l’Avellino fa le prove di…comparsa ai playoff

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio9_fgav_2.jpgMarcatori: 7’ pt Merola, 9’ st Curcio

FOGGIA-AVELLINO 2-0

FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Martino, Sciacca, Girasole, Al. Rizzo (39’ st Nicolao); Rocca, Petermann, Gallo (29’ st Garofalo); Di Grazia (14’ st Turchetta, Merola (14’ st Vitali), Curcio (39’ st Ferrante), Merola (14 st Vitali). A disposizione: Volpe, Garattoni, Di Pasquale, Rizzo Pinna, Ferrante, Maselli, Tuzzo, Di Paolantonio. Allenatore: Zeman.

AVELLINO (3-5-2): Forte; Silvestri, Dossena, Bove; Ciancio (37’ st Ag. Rizzo), Carriero, Aloi, Mastalli (1’ st Micovschi), Mignanelli (1’ st Matera); Kanoute (21’ st Kragl), Murano (37’ st Plescia). A disposizione: Pane, Pizzella, Rizzo, Scognamiglio, Mocanu, Stanzione. Allenatore: Gautieri.

Arbitro Claudio Panettella della sezione di Gallarate. Assistenti: Davide Massimo Salvalaglio della sezione di Legnano e Giorgio Lazzaroni della sezione di Udine. Quarto uomo: Vito Guerra della sezione di Venosa.

Ammoniti: 15’ pt Bove, 4’ st Ciancio, 6’ st Matera, 22’ st Petermann, 47’ st Gallo

Espulso: 33’ pt Aloi

Recuperi: 1’ pt più 4’ st

Note: angoli, 6-1

FOGGIA –Si chiude con una netta sconfitta con il classico punteggio di 2-0 la regular season dell'Avelino che in Capitanata rimedia una brutta figura contro il Foggia di Zeman. La squadra di Gautieri, quarta in classifica dopo questa ultima giornata, non è mai entrata in partita tranne qualche sussulto nel secondo tempo ed ha fatto praticamente da comparsa in una gara dominata dai pugliesi. Un brutto biglietto da visita in vista dei playoff che, certo, non potranno essere affrontati con questo spirito ed in queste condizioni.

La cronaca – Si sta per partire al Pino Zaccheria. Circa duecento i tifosi giunti dall’Irpinia. Da loro un pensiero-omaggio dagli spalti per Stefano Tacconi, il portiere della stagione d’oro della serie A colpito da un’emorragia cerebrale. Sul campo, prima del fischio d’inizio, la stretta di mano di Gautieri al maestro Zeman. Schermaglie iniziali all’insegna della canonica fase di studio. Al 3’ pt alta sulla traversa la conclusione di Murano, servito dalla destra da Carriero: subito sprecata una ghiotta occasione da gol. Ritmi che si fanno più elevati e, al 7’ pt, il Foggia passa in vantaggio con Merola che, con i difensori biancoverdi che stanno a guardare, capitalizza con un colpo di testa il cross dalla sinistra di Rizzo. Sono sempre i padroni di casa a tenere in mano il pallino di gioco, tarda a venire la reazione degli irpini. Al 13’ pt ci prova dalla distanza Petermann, fuori il suo tiro di sinistro. È Bove, al 15’ pt, il primo ammonito della partita. Al 20’ pt ammonito un giocatore dell’Avellino in panchina: si tratta di Scognamiglio. Foggia che continua a fare la partita con l’Avellino in evidente difficoltà.  Al 29’ pt tentativo in contropiede sull’asse Kanoute-Carriero, respinge la difesa foggiana.  Al 33’ pt Avellino in dieci: viene infatti espulso capitan Aloi per un fallo su Gallo. Si fa sempre più difficile per i giocatori in maglia biancoverde che non riescono in alcun modo ad impostare un minimo di dignitosa reazione. Al 38’ pt para a terra Forte una conclusione di Rocca da fuori area. Ci sarà un minuto di recupero.

Ripresa – Prova a mischiare le carte Gautieri ad inizio di secondo tempo mandando in campo Micovschi e Mignanelli al posto di Mastalli e Matera. Cartellino giallo, al 4’ st, per Ciancio. Stessa sorte, al 6’ st, per il neo entrato Matera. È evidente lo stato di nervosismo e di insicurezza che aleggia nello schieramento biancoverde. Difficile immaginare che possa prendere consistenza una parvenza di reazione. Arriva infatti, al 9’ st, direttamente su punizione il raddoppio del Foggia con Curcio. In ritardo Forte. Rossoneri padroni del campo. Si gioca dinanzi ad una sola porta. L’Avellino non c’è. Al 14’ st fuori Di Grazia e Merola, dentro Turchetta e Vitali. Al 21’ st Kragl, ex di turno, rileva Kanoute. Al 22’ st ammonito Petermann. Al 28’ st nega il gol a Carriero il portiere rossonero Dalmasso che mette in angolo. Al 29’ st fuori Gallo, dentro Garofalo. È l’Avellino che prova ora a dare più continuità alla sua manovra nel tentativo di rientrare in partita. Al 37’ st doppio cambio nell’Avellino: fuori Murano e Ciancio, dentro Plescia e Rizzo. Al 39’ st doppio cambio anche nel Foggia: fuori Curcio e Rizzo, dentro Ferrante e Nicolao. Ci si avvia verso il finale di una gara senza storia, dominata dal Foggia. Saranno 4 i minuti di recupero. Al 47’ st ammonito Gallo.

 

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