AVELLINO – Si chiude con un successo la stagione della Sidigas Avellino che batte la Grissin Bon Reggio Emilia per 82 a 74 e conclude il suo campionato al 12esimo posto con 24 punti. Uno dei peggiori risultati della storia recente della Scandone, che però consentirà ai biancoverdi di raggiungere lo storico traguardo della 15esima partecipazione consecutiva alla massima divisione.
Nonostante le defezioni di Ivanov, Hayes, Spinelli e Dragovic, la Sidigas ottiene la vittoria contro una formazione che ha chiuso la stagione regolare al settimo posto. E questo, dopo la sconfitta immeritata contro Milano, rende ancor più incomprensibile l’andamento del campionato della formazione biancoverde, e fa sorgere inevitabili rimpianti per i risultati che non sono arrivati, nonostante i consistenti investimenti effettuati. Ma ci sarà il tempo per un’analisi approfondita della stagione della Sidigas, e di come si potranno evitare i tanti errori commessi negli ultimi due anni.
Veniamo alla partita. La Sidigas ha un approccio positivo con le triple di Lakovic e Cavaliero, che scavano il primo solco (13/4 al 6’). Poi c’è la reazione di Reggio Emilia, ma una bomba di Foster porta i suoi sul 20 a 10 all’8’, mentre il primo periodo si chiude sul 22 a 13. La Grissin Bon trova punti da White, Brunner ed Antonutti, che confezionano un break di 4 a 16 utile a portare gli ospiti sul + 3 (26/29 al 15’). In un paio di minuti, grazie a sette punti in fila di Achara, la Sidigas rimette la testa avanti (33/29 al 17’), poi ci pensa Goldwire, che capitalizza con cinque punti il tecnico fischiato a Kaukenas, fissando il punteggio sul 41 a 34 al 19’, ma Reggio Emilia non molla, ed all’intervallo lungo il tabellone segnala il 43 a 39 in favore degli irpini. Alla ripresa delle ostilità la Grissin Bon è sempre minacciosa, ed al 24’ opera nuovamente il sorpasso (54/56), ma la reazione della Sidigas si concretizza nelle triple di Achara e Thomas, che consentono di chiudere la terza frazione in vantaggio, seppure con il minimo scarto (64/63). Nel quarto periodo l’attacco ospite si infrange sulla difesa irpina per 5’30”, quanti bastano a Lakovic e compagni per portarsi sul 72 a 63, e nei minuti successivi addirittura sull’82 a 67 del 39’. Vitucci decide di regalare a Lakovic ed a Cavaliero il saluto del pubblico, mandando in campo Riccio, Ronconi e Morgillo, con gli ospiti che ne approfittano per rendere meno amara la sconfitta con le due triple di Silins che fissano il punteggio finale sull’82 a 74.
Si chiude così una stagione deludente dal punto di vista dei risultati, soprattutto se commisurata agli investimenti effettuati ed ai proclami di inizio stagione, con gli obiettivi di Final Eight e di play-off falliti miseramente. Ora ci sarà il tempo per rifondare tutto, e per prepararsi al meglio alla prossima stagione.
Questo il tabellino del match:
SIDIGAS AVELLINO - GRISSIN BON REGGIO EMILIA 82 - 74
SIDIGAS: Thomas 11, Lakovic 20, Cavaliero 12, Achara 14, Foster 10, Biligha 4, Goldwire 11, Morgillo, Riccio, Ronconi. All. Vitucci.
GRISSIN BON: White 19, Kaukenas 9, Cervi, Silins 10, Cinciarini 9, Filloy 9, Gigli 7, Brunner 4, Antonutti 3, Bell 4, Pini, Frassineti n.e. All. Menetti.
ARBITRI: Cerebuch, Lanzarini e Filippini.
NOTE: parziali 22/13 - 43/39 - 64/63. Tiri liberi: Sidigas 19/25, Grissin Bon 15/21. Tiri da due punti: Sidigas 15/26, Grissin Bon 13/31. Tiri da tre punti: Sidigas 11/23, Grissin Bon 11/26. Rimbalzi: Sidigas 31, Grissin Bon 29.
Questo il commento di Vitucci: "Una volta tanto ho visto in campo quello che ho chiesto alla squadra. In un girone di ritorno in cui abbiamo patito molte sconfitte, era necessario vedere la voglia di chiudere la stagione con dignità ed a testa alta. Anche per questa partita abbiamo avuto problemi e quasi la panchina di quelli vestiti in borghese era più lunga di quelli cambiati visti che siamo arrivati in dieci compreso i ragazzi. Abbiamo difeso bene e abbiamo fatto del nostro meglio per la differenza di stazza con White. Chiunque ha provato a marcarlo è stato disponibile a giocare dal punto di vista fisico. Mi è piaciuta questa partita per rispetto di tutte le parti che compongono la società: in primis per rispetto a noi stessi perché comunque sia sapevano che oggi sarebbe calato il sipario su questa stagione. Io resto e lo posso già dire senza ombra di dubbio. Questa stagione il risultato sportivo non è stato quello che ci aspettavamo e non avevamo in mente un progetto finalizzato a questa stagione ma che guardava più avanti”.
