Al via il campionato, per la Sidigas subito la sfida con Venezia

Sabato 11 Ottobre 2014 17:05 Franco Marra
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Vitucci e RecalcatiAVELLINO – Archiviato il precampionato, in casa Sidigas tutto è pronto per partire in questa 15esima avventura nella massima serie. Un record che nemmeno il più ottimista dei tifosi avrebbe mai immaginato. Si parte, dunque, con una squadra totalmente rinnovata e con obiettivi dichiarati di basso profilo, ma la partecipazione alle Final Eight ed ai play off è un traguardo alla portata della squadra e nei programmi della società. De Cesare ha chiesto ai suoi di dare spettacolo, forse per far dimenticare i disastri della passata stagione, ma anche per far appassionare un pubblico che non ha dato la risposta attesa con la sottoscrizione degli abbonamenti. Colpa della crisi, ma anche degli errori commessi, con la speranza che almeno siano serviti ad evitarli in futuro.

Si ricomincia, si volta pagina, con Cavaliero e compagni pronti a mettere sotto l’Umana Venezia, squadra costruita per vincere, reduce da due anni di delusioni, nonostante gli investimenti. Un film già visto anche da queste parti. Il Paladelmauro è pronto ad accogliere domani questa sfida fra due squadre che vogliono essere protagoniste del campionato. Palla a due alle 18 e 15, con direzione di gara affidata a Mazzoni, Bettini e Bartoli.

Il match si presenta insidioso, e Vitucci presenta così la sfida: “Iniziamo una nuova stagione. La squadra è rinnovata nel numero e nello spirito con l’obiettivo primario di divertire e divertirci. Affronteremo un avversario come  Venezia che è squadra di prima fascia, perché ha giocatori di esperienza, abituati a vincere. Gli esordi comodi non esistono, e confidiamo sul supporto del nostro pubblico, anche se sarà compito della squadra far innamorare gli spettatori. Ai miei ragazzi ho chiesto spirito positivo e cooperazione tra di loro. Non siamo al cento per cento, ma voglio vedere una squadra che metta in campo tutto il possibile, come fatto fino ad ora”.

Da Venezia l’esperto coach Recalcati risponde così sul sito ufficiale della Reyer: “La prima partita di campionato non è mai uguale a quello che si è fatto in precampionato, perché entrano in scena tutta una serie di componenti, emotive e di verifica, che daranno a noi come a tutte le squadre il metro del reale stato di condizione. Si comincia a fare i conti con i due punti, e questo vuol dire che tutto il lavoro settimanale viene svolto nell'ottica di arrivare nella miglior condizione possibile alla partita, diversamente da quello che è invece l'approccio alle amichevoli precampionato. Questa ultima settimana di lavoro è stata buona perché abbiamo lavorato al completo e mi ha dato la conferma, dopo l'amichevole di Cantù, di avere un Goss molto rinfrancato. Chiaramente la sua brillantezza e quella di Stone non può essere ancora al top ma questo non ci preoccupa. Avellino è una squadra molto fisica con un quintetto di primo livello ed elementi importanti che escono dalla panchina. Una squadra allenata da un coach come Vitucci che stimo per le qualità professionali ed umane, e che per questo ho chiamato al mio fianco in nazionale. Credo che le due squadre si somiglino, ed alla fine la differenza la faranno i giocatori che si riveleranno più bravi nell'esecuzione dei dettagli”.