AVELLINO – La Sidigas cerca la sua terza vittoria consecutiva nel derby di Caserta in programma nel giorno di Santo Stefano con inizio alle 18 e 30. Non c’è il tempo per rifiatare per la formazione di Vitucci, attesa da un’altra difficile gara al PalaMaggiò, contro una formazione in grande crisi, ancora a zero punti, capace di accumulare undici sconfitte consecutive, e di mandare a casa già due allenatori. Dopo cinque giornate, infatti, Molin è stato sostituito da Markovski, che a sua volta è stato avvicendato da Enzo Esposito dopo sei gare al timone della Juve Caserta. La società di Pezza delle Noci ha riposto molte aspettative in una di quelle figure storiche del basket casertano, uno degli artefici dello scudetto del 1991, che sperano possa dare la scossa ad una squadra totalmente ridisegnata da Markovski.
La dirigenza casertana non ha certamente avuto pazienza, perché il tecnico macedone ha certamente contribuito alla crescita tecnica di Mordente e soci, senza però ottenere quella vittoria che in qualche occasione avrebbe anche meritato. L’incognita per la Sidigas deriva dalla novità della guida tecnica, ma anche dalle tante novità nel roster dei casertani, che nell’ultimo mese hanno cambiato cinque elementi, due dei quali, Capin ed Avramov arrivati appena una settimana fa, e mandati in campo da Markovski con un solo allenamento con i nuovo compagni. Ed anche per questo, la sostituzione di Markovski è apparsa affrettata, una decisione quasi isterica da parte della dirigenza juventina. Ma alla Sidigas non possono interessare le problematiche degli avversari perché non può permettersi di perdere dei punti contro una squadra, Caserta, che finora ha regalato vittorie a tutti. La squadra di Vitucci deve continuare a vincere, se vuole mantenere ed anche migliorare la posizione di classifica attuale, che consentirebbe la partecipazione alle Final Eight. Per espugnare il PalaMaggiò sarà però necessaria una prova di carattere e di grande concentrazione da parte di Cavaliero e compagni, che dovranno lottare contro avversari dotati di buona tecnica, e che sono in pratica all’ultima spiaggia. Un’altra sconfitta sarebbe davvero letale per la Pasta Reggia, ma la Sidigas non può fare regali, anche se siamo nel periodo natalizio.
