AVELLINO – La Sidigas cerca a Cremona i due punti per la qualificazione alle Final Eight, con i padroni di casa già qualificati dopo il successo di Trento nell’anticipo contro Capo d’Orlando. Per la squadra di Vitucci, comunque, sarà un impegno difficile, perché non bisogna pensare che la qualificazione anticipata della formazione guidata da Cesare Pancotto farà allentare le maglie della difesa dei padroni di casa, la terza del campionato. Anzi, l’accesso già conseguito alle Final Eight, potrebbe dare a Vitali e compagni la tranquillità di affrontare la Sidigas con la mente libera.
Per la squadra di Vitucci, invece, la qualificazione passerà proprio da una vittoria a Cremona, per evitare un eventuale partita da ultima spiaggia contro Varese. Cremona contende a Trento la palma di squadra rivelazione del campionato, visti i risultati ottenuti pur in presenza di un budget piuttosto risicato. E contro la Sidigas cerca due punti che l’avvicinino ancor di più alla salvezza, che resta l’obiettivo primario della Vanoli, anche se, come spesso accade, l’appetito vien mangiando. Per questo la Sidigas si troverà di fronte una squadra determinata a vendere cara la pelle, affidandosi al duo italiano Vitali-Cusin, ed alla sua pattuglia di statunitensi che si sono adattati facilmente al nostro campionato.
Per la Sidigas si tratterà dell’ennesimo esame di maturità, dopo quello fallito contro Brindisi. Un successo in trasferta riuscirebbe ad equilibrare la sconfitta casalinga, e darebbe a Gaines e compagni la spinta per proseguire la corsa verso le posizioni di vertice. Nella consueta conferenza stampa del venerdì, coach Vitucci ha espresso il suo giudizio sul match contro la Vanoli: “Sicuramente la squadra deve assorbire la botta e caricarsi per la partita successiva. Non dimentichiamoci, che il trend della squadra è positivo. Questo non lo dobbiamo dimenticare. Mi sembra che l’attenzione è quella giusta e penso che per Cremona saremo pronti. Al PalaRadi dobbiamo rimettere in campo le motivazioni che ci stanno accompagnando in questi mesi. È uno scontro diretto, la squadra dovrà scendere sul parquet, sia con la giusta voglia di vincere, sia con le giuste motivazioni. Giochiamo contro una squadra che sta facendo un ottimo girone di andata, ha un roster di buoni americani. La gara dovrà essere affrontata con molta attenzione difensiva, perché quello della Vanoli è un campo ostico. Nelle ultime trasferte abbiamo avuto risposte positive sia in termini di approccio che di attenzione, si è visto un bel gioco. Dobbiamo solo guardare avanti, facendo tesoro delle esperienze”.
