CREMONA – Dal possibile quinto posto all’ottavo in due sole partite. Questo è il risultato delle due sconfitte patite dalla Sidigas, contro Brindisi e contro Cremona. E con le due sconfitte la squadra di Vitucci ha buttato alle ortiche due possibilità di accedere alle Final Eight. Ora la partecipazione alle finali di coppa Italia passerà necessariamente attraverso una vittoria contro Varese domenica prossima, salvo che Cantù non perda in casa con Roma. Pistoia è fuori gioco perché, in caso di parità a quota 14 con la Sidigas, sarebbe esclusa per aver perso lo scontro diretto, mentre in caso di arrivo a tre anche con Cantù, sarebbero i brianzoli a passare per differenza canestri negli scontri diretti.
Tutta questa situazione è la logica conseguenza della sconfitta patita a Cremona per 88 a 81, in una partita giocata a sprazzi, come spesso accade alla Sidigas di quest’anno, capace di alternare fasi di gioco eccellenti ad altre ampiamente rivedibili. La squadra di Vitucci riesce a giocare in attacco solo in velocità, mentre soffre notevolmente quando deve affrontare una difesa schierata. Ed anche a Cremona non è sfuggita a questa situazione, riuscendo a giocare discretamente nel primo e nel terzo periodo, subendo però eccessivamente negli altri due quarti. I soli quattro assist smazzati, contro i venti degli avversari, sono la prova della poca efficacia dell’attacco avellinese, che si è affidata troppo spesso agli uno contro uno, riusciti soprattutto a Banks. Ma la difesa è stata troppo molle per una squadra che doveva cercare la vittoria della qualificazione alle Final Eight.
In effetti si è verificata la stessa situazione della passata stagione, quando la Sidigas si sciolse come neve al sole al cospetto di Reggio Emilia, ma almeno quella emiliana era una squadra di altra caratura. Contro Cremona, roster inferiore per budget e per qualità tecniche, ci saremmo attesi una squadra determinata, reattiva in difesa ed attenta in attacco. Ma non c’è stato nulla di tutto ciò. Come sempre la Sidigas ha cominciato abbastanza bene, sfruttando anche la momentanea uscita dal campo di Cusin per una distorsione alla caviglia. Dopo 10’, Gaines e compagni sono infatti avanti per 19 a 26, con il distacco che si dilata nei primi minuti della seconda frazione (19/31). Poi l’attacco della Sidigas ottiene punti solo dalla lunetta, mentre Cusin, Vitali ed Hayes cominciano a bucare la retina avellinese con una certa continuità, riuscendo a ribaltare il risultato al 18’ (38/36), per poi chiudere sul 44 a 40 al 20’. Nel terzo periodo Hayes è immarcabile per la difesa irpina, mettendo dentro 17 dei 19 punti realizzati nel quarto da Cremona, che però non bastano a mantenere il distacco di 8 punti del 24’ (57/49). Un parziale di 0 a 9 messo a segno dalla Sidigas in 3’ vale il sorpasso (57/58 al 28’), con il distacco che resta invariato al 30’ (63/64). Banks ed Harper portano la Sidigas sul 63 a 69 al 32’, ma poi si spegne la luce, perché ora è Ferguson il protagonista con tre triple in fila nel break di 13 a 2 che alla fine risulterà fatale alla formazione di Vitucci (76/71 al 35’). Banks ed Harper danno l’ultima illusione ai tifosi irpini (79/76 al 37’), ma un altro 9 a 0 (88/76) dei padroni di casa mette il sigillo sulla vittoria della squadra di Pancotto, che festeggia con quattro giorni di anticipo il suo 60esimo compleanno. La tripla di Hanga ed il canestro di Gaines servono solo per rendere meno pesante il passivo, ma la sconfitta brucia e non poco.
Questo il tabellino del match:
VANOLI CREMONA – SIDIGAS AVELLINO 88 – 81
VANOLI: Hayes 34, Gazzotti, Vitali 11, Mian 3, Campani, Ferguson 11, Mei, Clark 7, Cusin 14, Bell 8. All. Pancotto.
SIDIGAS: Anosike 4, Gaines 19, Hanga 14, Banks 25, Harper 17, Cavaliero, Cortese, Trasolini 2, Lechthaler, Cadougan n.e., Severini n.e., Guglielmi n.e. All. Vitucci.
ARBITRI: Sabetta, Bartoli e Paglialunga.
NOTE: parziali 19/26 – 44/40 - 63/64. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Vanoli 14/15, Sidigas 21/26. Tiri da due punti: Vanoli 19/37, Sidigas 21/41. Tiri da tre punti: Vanoli 12/26, Sidigas 6721. Rimbalzi: Vanoli 32, Sidigas 37.
