AVELLINO – Dopo la sosta per l’All Star Game, il massimo campionato di basket riprende con la prima giornata del girone di ritorno. Si riprende con l’incognita della settimana di riposo. Avrà giovato di più all’Umana Venezia o alla Sidigas Avellino? Il campo, come sempre, esprimerà il suo verdetto. Entrambe le squadre sono reduci da un periodo negativo, costellato da tre sconfitte consecutive per la formazione irpina, e da due per quella lagunare. Insomma al Taliercio si affronteranno due formazioni in cerca di riscatto, ed allora sarà importante anche verificare chi avrà più fame di vittoria, chi metterà in campo quel qualcosa in più che, presumibilmente, è mancato ad entrambe le formazioni nelle ultime uscite.
Ad Avellino è rimasto tutto invariato perché non c’è stato lo shock annunciato da Vitucci subito dopo la disfatta contro Varese, mentre alla corte di Recalcati è arrivato anche Jarrius Jackson, che aveva iniziato la stagione a Napoli in Lega Gold. Vitucci, nella consueta conferenza stampa del venerdì, ha auspicato un’inversione di tendenza: “Per noi inizia un libro nuovo, inizia il campionato 2.0. La pausa è venuta nel momento giusto per resettare il tutto e aggiornare il nostro software. La prima cosa che tutti vogliamo è una squadra con uno spirito diverso. In queste due settimane abbiamo lavorato, ma anche ricaricato le batterie. Mi aspetto di vedere sul campo quanto di buono abbiamo prodotto in palestra. Dobbiamo affrontare il girone di ritorno con grande vigore e grande energia. Di certo, quello che non deve mancare mai, è sudare fino alla fine. Sarà importante che tutte le componenti assumano un atteggiamento di ben altro livello rispetto alla gara giocata contro Varese. Siamo rimasti tutti sorpresi dall’ultima partita. Lo scivolone c’è stato, ma mi sento di poter dire che c’è la volontà di rialzarsi. I nostri prossimi avversari sono di alto livello ed hanno aggiunto Jackson, atleta di spessore. I giocatori di Venezia sono molto scaltri, con buone statistiche, basta verificare la voce degli assist, che è indice di ottimo gioco di squadra per rendere al meglio con il minimo sforzo. A questo dovemmo rispondere con un’intensità di gioco, col vigore giusto per provare a vincere in un campo importante”.
Dal sito ufficiale della Reyer, coach Recalcati cerca di tenere alta l’attenzione e la tensione mentale dei suoi: “La classifica non rispecchia il vero valore di Avellino perché è una squadra da primi posti. Ma questo campionato ha già dimostrato che il confine tra la vittoria e la sconfitta è molto sottile. Hanno un quintetto che può contare su un play molto atletico come Gaines, su una delle migliori guardie come Banks, su un quattro di qualità come Harper, su un elemento che tutti vorrebbero come Hanga, su un sempre utilissimo Cavaliero che sta ben supportando il playmaking e su specialisti come Lechthaler e Trasolini. Insomma tante armi e tante carte da giocare. Senza dimenticare che hanno Anosike, un giocatore che in quel ruolo fa pendere l'ago della bilancia dalla loro parte. Noi dovremo giocare di squadra cercando di trovare un po' di fluidità in più in attacco. Dobbiamo avere la consapevolezza che quello che abbiamo fatto fin qui ce lo siamo conquistato e nessuno ci ha regalato nulla. Da questa consapevolezza dobbiamo trovare energia positiva”.
