La Sidigas in caduta libera, a Venezia quarta sconfitta consecutiva

Domenica 25 Gennaio 2015 21:41 Franco Marra
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AnosikeVENEZIA – Il Taliercio non è il Casinò di Venezia, ma la Sidigas fa ugualmente poker. Peccato che si tratti di un poker non d’assi, ma di sconfitte. Vitucci aveva annunciato uno shock subito dopo la disfatta contro Varese, ed aveva poi affermato in conferenza stampa prima della trasferta in Laguna: “Per noi inizia un libro nuovo, inizia il campionato 2.0. La pausa è venuta nel momento giusto per resettare il tutto e aggiornare il nostro software. La prima cosa che tutti vogliamo è una squadra con uno spirito diverso. In queste due settimane abbiamo lavorato, ma anche ricaricato le batterie. Mi aspetto di vedere sul campo quanto di buono abbiamo prodotto in palestra. Dobbiamo affrontare il girone di ritorno con grande vigore e grande energia”.

Peccato che non si sia verificata nessuna delle previsioni del coach. Non c’è stato lo shock, ed abbiamo sfogliato il solito libro antico, sono emerse le solite pecche, sono stati commessi sempre gli stessi errori, Nessun reset e nessun aggiornamento del software. Forse bisognerebbe intervenire sull’hardware. È mancato il vigore, è mancata l’energia, è mancata la difesa, con Peric che ha fatto il bello ed cattivo tempo, sono mancate idee valide in attacco, è mancata la giusta concentrazione all’inizio del terzo e del quarto periodo, quando Venezia ha scavato il solco. Un solco divenuto incolmabile per una squadra incapace di mettere in campo grinta e concentrazione, di essere lucida nei momenti importanti del match.

Insomma la storia si ripete ineluttabile ogni domenica, ed appare davvero “criminale” far finta di niente, evitare di prendere i provvedimenti del caso. La Sidigas svolge il suo compitino per i primi 20’, nei quali riesce anche a mettere la testa avanti (19/20 al 10’), ma nei quali soffre maledettamente Peric (18 punti nei primi 20’, 28 alla fine). I canestri di Cavaliero e Cadougan portano Avellino anche al +6 (29/35 al 16’), ma nel finale di periodo Venezia riesce ad impattare a quota 40 all’intervallo lungo. L’Umana rientra dagli spogliatoi con la voglia di chiudere il match, e nei primi 5’ piazza un break di 14 a 1 per il 54 a 41 del 25’.

Nella seconda parte della terza frazione la Sidigas trova la forza di reagire, ed a sua volta ottiene un parziale favorevole do 3 a 14, che fissa sul 57 a 55 il punteggio al 30’. Due triple consecutive dei lagunari scavano il nuovo solco (63/55), che si dilata al 36’ (71/60), con la Sidigas che sbaglia troppe conclusioni, e non sembra avere né la voglia, né le energie per tentare un recupero in extremis. Finisce con il successo dell’Umana per 79 a 71, e per la Sidigas matura la quarta sconfitta consecutiva, la nona della stagione. I tempi sono maturi per porre rimedio? Lo scopriremo in settimana.

Questo il tabellino del match:

UMANA VENEZIA – SIDIGAS AVELLINO 79 – 71

UMANA: Stone 7, Peric 28, Goss 14, Jackson 11, Ruzzier, Ress, Ortner 6, Nelson, Viggiano 5, Dulkys 8, Ceron n.e., Zucca n.e. All. Recalcati.

SIDIGAS: Anosike 6, Gaines 12, Cadougan 4, Hanga 11, Banks 16, Cavaliero 16, Cortese, Trasolini 2, Harper 4, Lechthaler n.e., Severini n.e. All. Vitucci.

ARBITRI: Sahin, Seghetti ed Aronne.

NOTE: parziali 19/20 – 40/40 – 57/55. Tiri liberi: Umana 11/17, Sidigas 7/14. Tiri da due punti: Umana 25/38, Sidigas 26/47. Tiri da tre punti: Umana 6/17, Sidigas 4/17. Rimbalzi: Umana 30, Sidigas 32.