AVELLINO – Dopo quattro settimane di assenza, la Sidigas Avellino torna davanti ai suoi tifosi per affrontare l’Upea Capo d’Orlando. Si giocherà alle 18 e 15, con la direzione arbitrale affidata a Lanzarini, Vicino e Quarta.
Alla fine della fase regolare mancano solo undici gare, undici partite da affrontare sempre e comunque con il coltello fra i denti, se l’obiettivo resta quello di accedere alla post-season. La Sidigas è reduce da cinque sconfitte nelle ultime sei partite, ed in casa il bilancio è negativo, con quattro vittorie e cinque sconfitte, e con la vittoria che manca dal 14 dicembre dello scorso anno. I tifosi sperano nella scossa, dopo la buona partita giocata a Desio alle Final Eight contro Milano. Una gara persa solo nel finale, dopo aver messo paura ai campioni d’Italia in carica.
La Sidigas dovrà ripartire proprio da quanto di buono fatto vedere in coppa Italia, per cercare di portare a casa due punti importanti in ottica play off. Contro l’Upea si giocherà una gara importante, come ha sottolineato coach Vitucci nella consueta conferenza stampa del venerdì: “Non voglio essere ovvio, ma per noi questa è una gara molto importante. Ora possediamo una maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, sappiamo che se mettiamo in campo un certo tipo di impegno, cooperazione e voglia di vincere possiamo avere la meglio. Mi aspetto che la squadra parta da questi presupposti e li riversi in campo. Entriamo nell’ultima parte della stagione e non possiamo permetterci passi falsi. Contro Capo d’Orlando serve una partita molto attenta, domenica avrà alcune defezioni e rotazioni più corte, ma è una squadra che possiede comunque giocatori di grande esperienza e un pacchetto di lunghi di buona consistenza. Dovremo trattarli con rispetto, difendere bene e dare il ritmo giusto alla partita”.
L’Upea arriverà ad Avellino priva di Burgess, sospeso dalla attività lo scorso 19 febbraio, e di Freeman, che si è accasato all’Acea di coach Dalmonte, al posto di Triche, che non è rientrato dagli States dopo la sosta. Al loro posto arriveranno Tyrus McGee e Folarin Campbell, ma nessuno dei due è stato ancora tesserato, mentre Griccioli potrà invece utilizzare il giovane tedesco Anes Sahinovic. Il coach dei paladini non si dispera per le assenze ed ha così commentato, sul sito ufficiale del club siciliano, il match contro la Sidigas: “Avellino sarebbe stato un avversario ostico anche se fossimo stati al completo. Andremo lì senza i due americani coinvolti recentemente nelle operazione di mercato. La squadra di coach Vitucci ha tra le caratteristiche il grande atletismo, ed anche per questo dobbiamo essere pronti a battagliare e sfruttare le occasioni che ci si presenteranno. Sarà difficile, ma abbiamo lavorato duramente in questa pausa, migliorando sotto tanti aspetti, di sicuro non inizieremo mai nessuna gara battuti in partenza”.
Griccioli potrà comunque fare affidamento sui suoi “vecchietti terribili”, l’ex Pecile, Soragna, Basile e Nicevic, recuperato dopo l’assenza per infortunio. Ed anche Sandro Nicevic, rientrato contro Cremona prima della sosta per le Final Eight, ha espresso il suo pensiero sul match contro la Sidigas: “Fisicamente sto molto bene, sono riuscito a recuperare alla grande, adesso devo riprendere il ritmo, ma quello lo farò solo giocando. Avellino all’andata ci ha fatto male ed è sembrata una squadra capace di raggiungere i vertici della Lega, ma anche loro hanno dei punti deboli. Dobbiamo trovare il modo di credere di più in noi stessi e cercare di fare il meglio possibile sempre. Abbiamo già giocato grandi gare quest’anno trovando vittorie importanti”.
