SOLOFRA – Il fiuto dei carabinieri ancora una volta è valso a scoprire due lestofanti che andavano a caccia di rame, un metallo divenuto ricercato vista la quotazione che ha raggiunto. Insospettiti dalla presenza di un furgoncino – peraltro con targa straniera – nei pressi di una fabbrica a Solofra, i militari si avvicinavano alla rete di recinzione, notando che era stata tagliata e che dall’interno dell’azienda provenivano delle voci. Fatta irruzione nel locale sorprendevano due giovani praticamente con le mani nel sacco. I due, infatti, un giovane solofrano di appena 18 anni e un rumeno di due anni più grande, avevano sfilato dei cavi dal alcuni tombini, ammassandoli per portarli via. Un’altra matassa di filo di rame già era nel furgone. Giacché i due non sapevano dare una spiegazione convincente della loro condotta e della provenienza del materiale, i carabinieri ne effettuavano il sequestro e denunciavano i due all’autorità giudiziaria.
