AVELLINO – Senza tregua l’attività delle forze dell’ordine per far fronte all’escalation di furti in abitazioni che, in questi ultimi mesi, ha raggiunto livelli veramente molto alti. Dopo la denuncia per il tentato furto di ieri a Pianodardine, nella notte appena trascorsa i carabinieri della compagnia di Avellino hanno arrestato tre pregiudicati napoletani del rione Traiano che stavano svaligiando una villetta di contrada Pennini.
A dare l’allarme al 112 una ragazza abitante nella zona subito dopo aver udito la sirena del sistema d’allarme e aver notato alcuni individui che scavalcavano la recinzione esterna dandosi alla fuga a bordo di un’autovettura. Immediato l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile che, una volta acquisite le informazioni fornite dalla donna e da altri cittadini del posto che avevano assistito alla scena, hanno fatto scattare un piano di controllo delle vie di fuga notoriamente preferite dai ladri riuscendo ad intercettare l’auto ricercata nei pressi del casello di Avellino Ovest.
A bordo sono stati fermati tre napoletani che sono stati condotti immediatamente in caserma per essere interrogati. Ricostruita la dinamica dei fatti: entrato all’interno della villetta dopo la forzatura dell’intelaiatura di una finestra, il terzetto di ladri, con l’uso di guanti per non lasciare impronte, ha messo a soqquadro l’abitazione in cerca di denaro, oro e oggetti preziosi. Nel momento, però, in cui è scattato l’allarme, è stato costretto a scappare mani vuote.
I tre hanno trascorso la notte nella camere di sicurezza della caserma dei carabinieri in attesa del processo con il rito direttissimo.
Aggiornamento del 5 settembre 2012, ore 17.05 - Il processo è stato rinviato all'udienza del 19 settembre. Gli arresti sono stati convalidati e per tutti e tre i napoletani è stata disposta la custodia cautelare nel carceredi Bellizzi Irpino in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
