Nuovo arresto per il pregiudicato di Benevento che aveva forzato il posto di blocco dei carabinieri

Giovedì 06 Dicembre 2012 09:52 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cc_baiano.jpgSAN MARTINO VALLE CAUDINA – È stato di nuovo arrestato il pregiudicato sessantenne di Benevento a cui polsi il 13 novembre scorso già erano scattate le manette per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente: in quella occasione, infatti, l’uomo, che si trovava alla guida della propria Fiat Punto, aveva omesso di fermarsi all’alt impostogli dai militari della  stazione di carabinieri di san Martino Valle Caudina, che stavano attuando un normale posto di controllo alla circolazione stradale, dandosi a precipitosa fuga. Ne era derivato un inseguimento a cavallo tra le province di Avellino e Benevento, nel corso del quale il fuggitivo aveva più volte tentato di speronare la gazzella dei carabinieri, e terminato dopo 20 lunghissimi minuti nel Comune di San Leucio del Sannio ove l’uomo, a causa della forte velocità, aveva perso il controllo del veicolo andando a sbattere contro alcuni paletti della segnaletica stradale. L’uomo, in buone condizioni di salute e che viaggiava senza patente e assicurazione, era stato allora bloccato, identificato e tratto in arresto per i citati reati. Al termine delle formalità di rito, secondo le disposizioni del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento, il fuggitivo era stato poi condotto presso la casa circondariale di Benevento.

Nel tardo pomeriggio di ieri, sempre ad opera dei carabinieri di San Martino Valle Caudina, il nuovo arresto, questa volta in esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Avellino, in virtù di un cambio di giurisdizione, passata appunto dal Tribunale di Benevento a quello irpino. Si è reputato infatti che, essendo l’inseguimento iniziato in Provincia di Avellino, la competenza sia del tribunale irpino, al di là del fatto che l’arresto si sia poi materialmente concretizzato in provincia di Benevento. L’arrestato è stato quindi assicurato in regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione di Benevento.