Superlavoro per i carabinieri, raffica di denunce e sanzioni

Lunedì 22 Aprile 2013 11:28 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cc_usura.jpgAVELLINO – Raffica di denunce e di sanzioni da parte degli uomini dell’Arma nell’ambito del piano di controllo del territorio in occasione della movida di fine settimana predisposto dal comando provinciale di Avellino con particolare attenzione alle zone più a rischio come quelle di via De Conciliis, viale Italia e il centro storico di Avellino. Il bilancio è di 14 persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati vari. In particolare, un 50enne di Pannarano, in provincia di Benevento, dovrà rispondere dei reati di uso di atto falso e truffa aggravata in quanto, nonostante fosse stato già sanzionato dai carabinieri di Roccabascerana per aver circolato con autovettura priva di assicurazione, aveva tentato di ottenerne il dissequestro esibendo una ricevuta di pagamento risultata contraffatta e mai realmente onorata. Denunciato un 29enne di Atripalda responsabile del reato di falsità in scrittura privata dopo essere stato sorpreso alla guida di un’autovettura munita di un contrassegno assicurativo risultato assolutamente falso Per guida in stato di ebbrezza alcolica è stato deferito un 57enne del Mirabellano sorpreso al  volante della propria autovettura con un tasso alcolico 4 volte superiore al limite massimo consentito.

Nei guai, ancora, una 32enne di Arienzo, in provincia di Caserta, per falsità in scrittura privata sorpresa alla guida di un’autovettura munita di un contrassegno assicurativo risultato falso; un 50enne dell’hinterland avellinese ritenuto responsabile del reato di guida senza patente che è risultato essergli stata revocata dalla prefettura; un 23enne di Serino responsabile del reato di rifiuto di sottoporsi all’accertamento dello stato d’alterazione psicofisica correlata all’uso alcool e stupefacenti rimediato in seguito all’incidente stradale avvenuto proprio venerdì notte tra la sua autovettura e l’ambulanza della Misericordia di Serino; un romeno 36enne residente a Serino ritenuto responsabile della violazione alle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale per non aver ottemperato all’obbligo di firma presso la locale stazione dei carabinieri nei tempi e modi imposti dal giudice; un 47enne del Serinese, ritenuto responsabile della violazione alle prescrizioni imposte dalla libertà vigilata per non aver portato con sé la carta precettiva ed esser stato sorpreso a oziare all’interno di un bar, oltretutto in compagnia di persone pregiudicate; una 64enne di Ospedaletto d’Alpinolo responsabile del reato di uso d’atto falso sorpresa alla guida di un’autovettura munita di contrassegno assicurativo contraffatto; un 41enne di Serino, pluripregiudicato, ritenuto responsabile dei reati di guida senza patente, rifiuto di sottoporsi all’accertamento stato d’alterazione psicofisica correlata all’uso alcool e stupefacenti e minaccia a pubblico ufficiale; due donne brasiliane, di 44 e 31 anni, entrambe residenti nel Casertano, ritenute corresponsabili nei reati di minaccia a pubblico ufficiale ed esercizio della prostituzione. Nei confronti delle due donne, infatti, sottoposte ad un normale controllo dai carabinieri di Serino mentre si trovavano a bordo di un’auto per andare di certo ad esercitare il meretricio in quella località, è stato pure avviato il procedimento amministrativo per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dai tre Comuni del Serinese.

Dei reati di esercizio di gioco d’azzardo, truffa aggravata e contraffazione dei sigilli dei monopoli di Stato dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria il gestore di un circolo ricreativo di Solofra nei cui locali gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto due slot-machine prive di collegamento all’Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) e dei titoli autorizzativi nonché con codici identificativi alterati mediante manomissione del sigillo del  monopolio. Infine, a conclusione di ripetuti controlli operati anche in collaborazione con il personale dell’Ispettorato del Lavoro e dell’Asl di Avellino, i militari della stazione di Serino hanno notificato l’ordine d’immediata cessazione d’attività a carico del titolare di un night-club del posto per aver svolto l’attività commerciale senza possedere il certificato di agibilità, senza le autorizzazioni previste dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e in mancanza della necessaria registrazione presso le autorità competenti nonché per alcune piccole carenze igienico-sanitarie nella somministrazione di cibi e bevande. I carabinieri hanno pure deferito in stato di libertà i due gestori per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità ed hanno comminato sanzioni amministrative per circa 10.000 euro.