Percepivano le pensioni dei defunti, scoperta dalla Gdf Parentopoli

Lunedì 17 Giugno 2013 13:27 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cs_repertorio_controllo_18.jpgAVELLINO – Dopo i falsi poveri, i falsi pensionati. Sono 85 le pensioni illegittimamente erogate anche dopo la morte dei titolari. Il tutto con un danno  per l’erario in materia di spesa pubblica di diverse centinaia di migliaia di euro. La truffa è stata scoperta, al termine di accurate indagini, dalla Guardia di finanza della tenenza di Ariano Irpino che ha operato in stretta collaborazione con l’Inps della città del Tricolle. I particolari di quella che è stata definita “operazione Parentopoli” sono stati illustrati, questa mattina, nel corso dell’annunciata conferenza stampa svoltasi presso la sede del comando provinciale delle Fiamme gialle di Avellino. Tra gli indagati i funzionari degli uffici anagrafe di alcuni centri della provincia che, nonostante la morte degli aventi diritti, non ne avevano dato comunicazione ai competenti uffici Inps con un danno notevole per le casse dello Stato. Denunciati diversi casi di chi riscuoteva le pensioni di persone defunte da tempo.