AVELLINO – Una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, direzione distrettuale antimafia, ha consentito di sgominare una banda di giovani spacciatori di cocaina, tutti irpini: Danilo e Angelo Volzone, due fratelli di 25 e 26 anni, residenti nel capoluogo. Per loro due è scattata la misura di custodia in carcere. Elpidio Galluccio, 23 anni e Aristide Capolupo, 22 anni, anche loro di Avellino, sono agli arresti domiciliari, mentre per Andrea Aurigemma e Antonio Stabile, rispettivamente di 23 e 24 anni, residenti a Monteforte, è stata applicato il divieto di dimora nella città capoluogo.
Il sestetto aveva costituito una vera e propria associazione a delinquere, la cui attività principale era lo spaccio di cocaina nella città di Avellino e nell’hinterland. All’identificazione dei sei si è giunti attraverso l’arresto di un pregiudicato avvenuto il 5 aprile del 2011 quando gli uomini della squadra mobile di Avellino, nel corso di una perquisizione, trovarono a casa dell’uomo circa 2 kg di hashish e gli strumenti utili al taglio e al confezionamento delle dosi.
Iniziarono minuziose indagini per appurare se il pregiudicato si avvalesse di altre persone per lo spaccio. Intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e appostamenti e altre attività investigative, ivi comprese le dichiarazioni rese da numerosi acquirenti della droga, hanno consentito di incastrare i sei giovanissimi componenti della banda.
