Truffa e riciclaggio di denaro, denunciati 6 napoletani

Mercoledì 10 Luglio 2013 08:32 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_113polizia_1.jpgAVELLINO – Una truffa ben congegnata ai danni di una banca avellinese è andata avanti per alcuni mesi. Ma gli autori sono stati smascherati dagli uomini dell’ufficio di prevenzione e da quelli della squadra mobile della questura di Avellino. Tutto è partito dalla denuncia del direttore della banca, il quale ha rappresentato alla polizia che un 43enne, residente nel Napoletano, aveva aperto nel marzo scorso un conto corrente presso l’agenzia, depositando somme cospicue a mezzo di assegni. Non appena l’importo veniva accreditato sul conto, il “correntista”, attraverso la cassa continua, prelevava l’intera somma versata. Dai controlli effettuati dalla banca emergeva, però, che gli assegni  erano stati  contraffatti; difatti il nome del beneficiario era stato cambiato e l’importo dello cheque alterato.

A questo punto gli uomini della questura organizzavano un servizio di appostamento per prendere con le mani nel sacco il truffatore. E non dovevano attendere molto perché il 43enne si presentava puntuale allo sportello della cassa continua per un nuovo incasso: questa volta si accingeva a prelevare 3.250 euro. L’uomo, però, veniva prontamente bloccato dai poliziotti, i quali identificavano anche due complici che attendevano fuori dall’agenzia bancaria.

Portati in questura, i tre collaboravano con gl’investigatori consentendo di identificare altre 3 persone di Somma Vesuviana che erano i fornitori, si fa per dire, degli assegni contraffatti. L’operazione portata a termine dagli agenti di polizia ha consentito di sequestrare due conti correnti bancari, tre assegni per oltre 12 mila euro, due bancomat e una somma in contanti di 2.350 euro. Le 6 persone, tutte del Napoletano, sono state deferite all’autorità giudiziaria per truffa aggravata e riciclaggio Sono state raggiunte anche foglio di via obbligatorio.