SOLOFRA – Due uomini di origini napoletane, di 30 e 38 anni, sorpresi in flagranza del reato di furto di rame all’interno di un’azienda della zona industriale di Solofra, sono stati tratti in arresto dai carabinieri nel pomeriggio di ieri nell’ambito degli intensi controlli e servizi predisposti dal comando provinciale al fine di prevenire e reprimere l’allarmante fenomeno dei furti in tutta la provincia. Una volta ricevuta la segnalazione di un furto in atto in via Consolazione in un capannone del nucleo industriale della città della concia, gli uomini dell’Arma, accorsi sul posto, hanno fermato un’auto con due persone sospette a bordo. Gli immediati accertamenti effettuati all’interno ed all’esterno del capannone, hanno consentito non solo di rinvenire gli arnesi utilizzati per lo scasso, ma anche la refurtiva costituita da tubi e diverse decine di metri di cavi in rame per un peso di oltre 50 chili poco prima asportati dai due fuggitivi e abbandonati in appositi borsoni. Inoltre, addosso ai due giovani sono state trovate due dosi di sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina. Il conducente, poi, del mezzo utilizzato per portare a termine il furto era privo di patente in quanto revocata e il veicolo è risultato privo di copertura assicurativa. Dopo l’arresto i due napoletani sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione di Solofra per l’intera notte in attesa del giudizio per direttissima così come disposto dal magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino. A loro carico è scattata anche la segnalazione alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti ed è stata avviata la procedura per l’irrogazione della misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Solofra. Sotto sequestro la sostanza stupefacente in loro possesso, gli arnesi da scasso e la refurtiva. Per il conducente del mezzo denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per guida senza patente giacché revocatagli cinque mesi prima. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
Nella mattinata di oggi si è celebrato il giudizio per direttissima dinanzi ai giudici del Tribunale di Avellino con la convalida dell’arresto e la condanna a 10 mesi di reclusione per uno dei due uomini che ha deciso di patteggiare la pena, mentre il secondo, già gravato da precedenti penali specifici, è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere in attesa della prossima udienza.
