MONTEFORTE IRPINO – Ammonterebbe a più di 30 morti il tragico bilancio del gravissimo incidente stradale verificatosi in serata, intorno alle 20.30, sull’A16, la Napoli-Canosa, in direzione Napoli, in territorio del Comune di Monteforte, nel quale sono rimaste coinvolte diverse autovetture ed un autobus con una cinquantina di passeggeri a bordo uscito fuori dalla carreggiata e finito giù dal viadotto dopo un volo di una trentina di metri.
Secondo una prima ricostruzione sembra che l’autobus, che stava riportando a casa un gruppo di interi nuclei familiari, tra cui diversi bambini, della zona di Giugliano e Mugnano di Napoli di ritorno da un soggiorno termale in un noto complesso alberghiero di Telese, in provincia di Benevento, ad un certo punto ha tamponato un veicolo che lo precedeva nella marcia causando una serie di paurosi tamponamenti a catena e, dopo aver infranto il guardarail, è precipitato rovinosamente nella sottostante scarpata proprio nel punto più alto del viadotto. Peraltro, in quel punto, vale a dire all'altezza del km 32, sono da tempo in corso dei lavori con più di un cantiere aperto con limitazione e segnalato controllo della velocità. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Avellino e quelli della sede di Napoli oltre che carabinieri, polizia, autoambulanze della Misericordia. Tutti si stanno prodigando senza tregua per i soccorsi necessari. Le vittime, secondo una prima stima, sarebbero più di una trentina tra cui anche l’autista del torpedone. I feriti ricoverati presso l’ospedale civile di Avellino sarebbero undici, sei donne, due uomini e tre bambini. A dirigere le operazioni il responsabile della polizia stradale del Molise e della Campania Giuseppe Salomone.
