Prendeva la pensione in Italia, ma se ne stava in Albania: denunciato dalla Gdf

Giovedì 05 Dicembre 2013 10:15 Red.
Stampa

b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_cs_repertorio_caserma_ariano_irpino.jpgARIANO IRPINO – I soliti furbi non sono soltanto tra gli italiani; ad approfittare delle leggi sociali varate per dare un  aiuto a coloro che si trovano in difficoltà economiche si aggiungono anche gli stranieri che bazzicano nel bel Paese. In Italia, alle persone che non hanno reddito, ultra 65enni, in difficoltà economiche, l’Inps eroga un piccolo assegno, denominato assegno sociale. Ne possono beneficiare anche gli extracomunitari, a condizione però che risiedano stabilmente sul territorio nazionale. Un cittadino albanese, che aveva la residenza in un Comune irpino e che si trovava nelle condizioni previste dalla legge per ottenere l’assegno, una volta avuto il beneficio ha deciso di far ritorno nel suo Paese d’origine; puntualmente, però, ogni mese rientrava in Italia per incassare l’emolumento. A scoprire la magagna è stata la Guardia di finanza della tenenza di Ariano Irpino. Le fiamme gialle tutte le volte che si sono recate là dove l’albanese aveva detto di avere la residenza non l’hanno trovato. “È tornato in Albania”, dicevano i vicini. Scrupolosi, i finanzieri hanno controllato gl’imbarchi da e per Durazzo. Ebbene, il nominativo dell’extra comunitario figurava tutti i mesi con cadenza cronometrica nelle liste delle compagnie di navigazione. Rientrava per un giorno, si prendeva l’assegno e ritornava nel paese di Scandeberg. Ora dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dell’Inps.