MONTELLA – L’area del Montellese è stata sottoposta a un’intensa attività di controllo da parte dei carabinieri della locale compagnia. L’attività dei militari è stata particolarmente proficua giacché 13 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 7 pregiudicati sono stati allontanati con foglio di via obbligatoria e sono state sequestrate armi e automezzi. Più in dettaglio, dai controlli effettuati con l’etilometro 3 automobilisti sono risultati positivi all’alcool-test. Per loro è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. Denuncia pure per altri 3 automobilisti che circolavano con polizze assicurative false o contraffatte. Anche per loro i carabinieri hanno proceduto al ritiro della patente e al sequestro dei mezzi. Inoltre, a seguito di indagini immediatamente avviate dai militari è stato individuato il fornitore delle false polizze assicurative. Pure per lui (un pregiudicato già conosciuto dalle forze dell’ordine) c’è stata la denuncia all’autorità giudiziaria. Altri due soggetti che guidavano senza aver mai conseguito la patente sono state segnalati all’autorità giudiziaria. I carabinieri della compagnia di Montella hanno effettuato delle verifiche anche a carico di numerose persone sottoposte a provvedimenti restrittivi. Per due c’è stata la denuncia alle competenti autorità; uno perché era andato a prendere – si fa per dire – una boccata d’aria in paese mentre doveva trovarsi in casa in quanto agli arresti domiciliari; un altro, invece, per aver violato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Ispezioni, poi, sono state compiute presso le abitazioni di persone autorizzate a detenere armi da fuoco. In un caso sono stati sequestrati tre fucili poiché il possessore aveva omesso di comunicare la variazione del luogo di custodia delle armi. Sette pregiudicati, poi, tra cui cinque rumeni, sono stati allontanati da alcuni centri dell’Alta Irpinia con proposta di foglio di via obbligatorio, non avendo dato una giustificazione plausibile della loro presenza in quell’area. Infine, dai controlli eseguiti presso alcuni pubblici esercizi sono risultate irregolarità amministrative che comportano ammende per un valore di 5 mila euro.
