Baiano, non perderà la gamba il giovane ferito dallo scoppio dei petardi alla festa del Majo

Venerdì 27 Dicembre 2013 14:48 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca2_servizi_socia.jpgBAIANO – Tragico pomeriggio di Natale a Baiano. Durante la Festa del Majo dedicata al patrono Santo Stefano – quando tutto il paese in processione segue il grosso albero, tagliato nei boschi circostanti per essere issato dinanzi alla chiesa dove sarà acceso un grosso falò propiziatorio – un uomo di circa 30 anni, Giuseppe Lippiello, che seguiva il corteo, è rimasto gravemente ferito dallo scoppio dei petardi contenuti nel suo zainetto. Il giovane, così come molti purtroppo fanno durante questa festa che già in passato ha avuto tragiche conseguenze, si proponeva di accendere i botti nel momento culminante della celebrazione. Invece il caso ha voluto che le scintille, causate da altri petardi, cadute  accidentalmente sul tascapane che portava a tracolla, hanno fatto da innesco per il materiale pirotecnico contenuto nella sacca. Un botto tremendo. Il Lippiello, con una gamba maciullata dalle schegge, giaceva a terra in una pozza di sangue. Altre due persone che gli stavano vicino sono state raggiunte dalla fiamme che sono divampate dopo la deflagrazione. Immediati i soccorsi. Mentre per il giovane le condizioni sono apparse subito gravi, tanto che dopo un primo ricovero all’ospedale di Nola è stato trasferito al più attrezzato Cardarelli di Napoli, per gli altri due feriti non ci dovrebbero essere conseguenze importanti. Il Lippiello rischia l’amputazione dell’arto ferito anche se, da notizie Ansa dell’ultima ora, pare che i sanitari del nosocomio partenopeo siano ora un poco più ottimisti e non disperano di salvargli la gamba.