Lotta al sommerso, scoperti dalla Gdf 8 lavoratori in nero

Martedì 07 Gennaio 2014 10:18 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_fiam.g.jpgAVELLINO – Dopo quelli smascherati nei mesi scorsi, altri dieci lavoratori con posizioni non regolari rispetto alle norme vigenti in materia di lavoro dipendente (di cui 8 completamente in nero) sono stati individuati dalle Fiamme gialle di Avellino che hanno effettuato controlli presso alcuni imprese operanti in provincia. Ora due esercizi rischiano la chiusura temporanea dell’azienda giacché i lavoratori irregolari trovati dai finanzieri superano la soglia del 20% della forza lavoro complessiva. Nel mirino delle Fiamme gialle sono finite macellerie, ristoranti, bigiotterie, tipografie e anche un’azienda di pompe funebri. L’attività di controllo del lavoro sommerso è uno dei filoni ai quali la Guardia di finanza - in collaborazione con la direzione territoriale del lavoro -  dedica un’attenzione particolare in quanto le imprese che non rispettano le leggi previdenziali non soltanto fanno un danno concreto ai lavoratori, i quali, non essendo assicurati, al momento di andare in pensione si ritrovano senza contributi versati; ma rappresenta anche il modo per tutelare gl’imprenditori onesti che subiscono la concorrenza di chi riesce a praticare prezzi più bassi in quanto “risparmia” su paghe e contributi.