AVELLINO – Dovranno rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria del reato di furto gli autori del taglio, senza le previste autorizzazioni, di 13 piante di alto fusto di faggio e castagno recise in più località appartenenti ai territori dei Comuni del Vallo di Lauro-Baianese nell’ambito delle celebrazioni della festa del “Majo”. Alla scoperta dei tagli illegali sono giunti, al termine di accurati controlli, gli uomini del copro forestale dello Stato di Avella che, dopo aver setacciato il territorio dei Comuni di Mugnano del Cardinale e di Quadrelle, oltre che della stessa Avella, hanno sottoposto a sequestro 1000 quintali di legna per un valore di 5000 euro. “La festa del “Majo” – si legge in un comunicato – pur rappresentando una celebrazione di carattere popolare consolidatasi nel tempo nelle comunità locali, spesso si svolge in contrasto alle normative vigenti di carattere ambientale ed in dispregio alle più elementari norme sulla sicurezza. L’operazione posta in essere dal corpo forestale dello Stato s’inquadra fra quelle tese alla salvaguardia del territorio e del patrimonio boschivo al fine di porre un freno allo scempio ambientale che spesso si trincera sullo sfondo di tradizioni popolari”.
