Solofra: picchia selvaggiamente il padre per ottenere denaro, in manette un giovane di 27 anni

Lunedì 20 Gennaio 2014 18:31 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri_cc_serv._contr.jpgSOLOFRA – Due arresti in flagranza di reato e 23 denunce all’autorità giudiziaria a carico di altrettante persone per violazioni varie costituiscono il bilancio di un vasto servizio del controllo del territorio predisposto per il fine settimana dal comando provinciale di Avellino. Le manette ai polsi sono scattate a Serino ai polsi di un quarantenne del luogo che, a seguito di controllo da parte dei militi della locale stazione, è stato trovato in possesso di circa 25 gr di marijuana, già suddivisa in 5 panetti e pronta per essere immessa sul mercato. Sempre nel Serinese i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avellino hanno deferito in stato di libertà un uomo poiché trovato in possesso di una pistola in totale assenza di autorizzazione da parte dell’autorità di pubblica sicurezza.

L’altro arresto è stato effettuato, nella tarda serata di sabato, a Solofra: qui un giovane di 27 anni, sebbene già gravato dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai familiari, si è reso responsabile dei reati di estorsione, lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia ai danni dei propri genitori. Infatti, dopo l’ennesimo episodio di violenza nel corso del quale  picchiava selvaggiamente il padre per estorcergli altro denaro, il giovane è stato tratto in arresto dai militari della locale stazione e ristretto presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino.

Del reato di truffa a mezzo internet dovrà rispondere un quarantenne residente nella provincia di Como che, dopo aver messo in vendita on-line uno smartphone di ultima generazione, riceveva il pagamento del “gioiellino tecnologico” senza però consegnare la merce all’avente diritto.

Controlli e denunce anche nei territori dei Comuni dell’Alta e Bassa Irpinia: i carabinieri della compagnia di Montella hanno deferito in stato di libertà, a vario titolo, ben 17 persone mentre l’Arma di Baiano altre 4. I reati variano dalle violazioni in materia di stupefacenti al furto, al danneggiamento, all’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità ed altro. In particolare, un pregiudicato di origine partenopea è stato proposto per l’emissione del foglio di via obbligatorio mentre un cittadino straniero con permesso di soggiorno scaduto è stato accompagnato in questura per l’emissione del provvedimento di espulsione. Infine, gli uomini dell’Arma della compagnia di Baiano per frenare il fenomeno del contrabbando di sigarette hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di un pluripregiudicato di Mugnano del Cardinale dove hanno rinvenuto e sequestrato, bene occultati dentro un armadietto sito all’interno di una piccola cantina, circa 600 grammi di sigarette di diversi marchi privi dell’apposita etichettatura prevista dalla legge.