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    29/08/2015

Politica

De Blasio: «Da De Luca subito risposte concrete su fondi per disabili e precari»

De Blasio: «Da De Luca subito risposte concrete su fondi per disabili e precari»

AVELLINO – “Questo significa partire con il piede giusto. Il neo presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca non perde tempo e subito offre due risposte concrete riguardo due settori devastati da Caldoro: sanità e sociale. L’azione di stabilizzazione del personale precario nella sanità e la restituzione della dignità sociale ai cittadini con problematiche di disabilità con i nuovi fondi rappresentano segnali forti e concreti nella logica del cambiamento. I democratici irpini  vogliono credere che questa sia la strada giusta”.

Questa la dichiarazione del segretario provinciale del Pd, Carmine De Blasio, in merito ai due provvedimenti adottati dal presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca e annunciati questa mattina nel corso di una conferenza stampa relativi al fondo per le disabilità ed alla stabilizzazione di circa 2000 precari nel settore sanità.

 

Sibilia: «Stravolta la volontà dei cittadini, meglio tornare alle urne»

Sibilia: «Stravolta la volontà dei cittadini, meglio tornare alle urne»

AVELLINO – “Come riportato da alcune testate giornalistiche locali gli assessori della giunta Foti hanno fatto un passo indietro per agevolare il percorso avviato all'interno del Partito democratico per una ricomposizione della squadra di governo cittadino tenendo conto dei nuovi assetti politici creatisi all'indomani dei risultati delle elezioni regionali. Non voglio assolutamente entrare in casa altrui ma è doveroso ricordare al Pd avellinese e al sindaco Foti che i cittadini si sono espressi nel 2013 e che la loro volontà non può essere stravolta in virtù degli esiti della tornata regionale e delle nuove rendite di posizione raggiunte da taluni".

È quanto dichiara Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del movimento 5 Stelle, in merito alla notizia diffusasi questa mattina secondo cui tutta la giunta del Comune di Avellino ha rassegnato le dimissioni.

"Il buon senso – continua Sibilia – vorrebbe che si ammettesse il fallimento di questi due anni e che, conseguentemente, si andasse a nuove elezioni per spazzare via questa pessima amministrazione ma in questa città di cose logiche non ne vediamo più da troppo tempo. Gli opinionisti cittadini risponderanno che questa è la politica ma appunto il problema sta proprio nel dover sempre accettare il male minore quando invece quello a cui si dovrebbe anelare è il bene comune”.

“Le guerre interne al Pd - conclude il portavoce 5 Stelle - non fanno altro che peggiorare lo stato di immobilismo in cui versa la nostra città, per questo restiamo convinti che l’unica strada percorribile per liberare energie positive e far rinascere Avellino sia rimettere la parola agli elettori".

Comune: giunta dimissionaria, Foti pronto al rimpasto?

Comune: giunta dimissionaria, Foti pronto al rimpasto?

AVELLINO – In arrivo un nuovo rimpasto all’interno della giunta Foti. I componenti dell’esecutivo di Piazza del popolo avrebbero, questa mattina, presentato le dimissioni in blocco per consentire al primo cittadino di presentarsi all’incontro del gruppo Pd di questo pomeriggio, presso la sede del coordinamento provinciale di via Tagliamento, con una situazione di azzeramento da cui ripartire per la ricomposizione dei nuovi equilibri interni al partito dopo i risultati del voto regionale di maggio.

In sostanza, sotto l’egida dei vertici provinciali del Pd e con l’imprimatur della rieletta consigliera regionale Rosetta D’Amelio, neo presidente del Consiglio regionale della Campania, si starebbe procedendo ad un riassetto dell’esecutivo cittadino per consentirvi l’ingresso dei  rappresentanti di quei gruppi che rivendicano una maggiore rappresentatività e visibilità in nome del consenso elettorale fatto registrare alle ultime elezioni regionali.

Una motivazione, dunque, quella legata ai cosiddetti equilibri interni, che sarebbe più legata ad un fatto elettoralistico che non, come pure sarebbe lecito attendersi, ad un discorso di progettualità o di proposte di idee per la risoluzione dei problemi della città. Peraltro, il tutto viene a cadere in un momento delicato della vita cittadina con l’amministrazione nell’occhio del ciclone per le varie inchieste della magistratura in corso. Comunque, come è prassi in occasioni del genere, è già scattato il toto-assessori.

Riassetto Province, il governatore De Luca a confronto con i presidenti

Riassetto Province, il governatore De Luca a confronto con i presidenti

AVELLINO – Le problematiche connesse alla difficile situazione finanziaria che stanno attraversando gli enti di area vasta ed un confronto sul processo di riassetto delle amministrazioni provinciali, a seguito della legge di riforma Delrio, al centro dell’annunciato incontro svoltosi questa mattina a Napoli tra il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, assistito dal suo vice Fulvio Bonavitacola, ed i presidenti delle Province campane, vale a dire  Domenico Gambacorta, presidente delle Provincia di Avellino, Claudio Ricci di Benevento, Angelo Di Costanzo  di Caserta e Giuseppe Canfora di Salerno.

L’incontro è risultato utile – si legge in una nota – per avviare un confronto con le Province anche per verificare se esiste la possibilità che possano continuare a gestire le funzioni delegate dalla Regione e, comunque, non previste dalla legge Delrio, contando su risorse aggiuntive.  Al centro della discussione, quindi, i problemi di natura finanziaria e, in particolare, le difficoltà economiche che le amministrazioni provinciali già registrano e per le quali c’è la consapevolezza della necessità assoluta di interventi per il pareggio di bilancio per l’anno 2015.

Il presidente De Luca ha garantito che porterà all’attenzione del Consiglio regionale una proposta di legge per il riassetto delle Province, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione entro il 30 settembre, per dare certezze normative e finanziarie agli enti locali di area vasta.

Nel corso della riunione si è discusso, altresì, dei problemi legati ai fondi per i progetti del comparto idraulico-forestale e della gestione degli Ato rifiuti.

Delrio: «Dall’Alta capacità una prospettiva di sviluppo sostenibile per il Mezzogiorno»

Delrio: «Dall’Alta capacità una prospettiva di sviluppo sostenibile per il Mezzogiorno»

GROTTAMINARDA – “Il governo ha voluto fortemente questo progetto che è un progetto importante. La Napoli-Bari-Taranto è un’opera strategica di tutto il Paese, non è un’opera solo del Mezzogiorno e come l’Alta velocità al Nord va costruita nei tempi giusti e con le modalità giuste”.

È quanto sottolinea il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, che ha concluso in Valle Ufita la sua giornata campana iniziata questa mattina a Napoli con una conferenza stampa con il presidente della Regione Vincenzo De Luca nel corso della quale ha parlato del riavvio dei lavori nella stazione dell’Alta velocità di Afragola.

Nell’incontro di Grottaminarda, preceduto da un colloquio con gli operai dell’ex Irisbus di Flumeri e da una visita allo stabilimento Pasta Baronia della famiglia De Matteis, Delrio ha illustrato, dopo i saluti del sindaco Angelo Cobino, dinanzi ad una affollata sala consiliare - nella quale erano presenti, tra gli altri, il prefetto Carlo Sessa, il presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta, il sottosegretario Umberto Basso De Caro, l’ex assessore regionale Ennio Cascetta, l’ad di Rete ferroviaria italiana Maurizio Gentile, il presidente di Confindustria Sabino Basso, l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, il parlamentare di Frigento Luigi Famiglietti, oltre che numerosi sindaci ed amministratori – l’importanza fondamentale del collegamento ferroviario Napoli-Bari che proprio in Valle Ufita avrà nella stazione Hirpinia una posizione strategica di collegamento tra Tirreno ed Adriatico.

“Io ho detto oggi – ha precisato il rappresentante del governo Renzi – che alcune tratte di questa grande linea, di questa grande infrastruttura ferroviaria sono già in corso di progettazione definitiva. In particolare il primo pezzo tra Napoli e Cancello e Cancello-Frasso andranno in consegna lavori già ad ottobre di quest’anno. Ho detto anche che proprio su questo tratto così importante, quello di Apice-Orsara, così difficoltoso, per dare l’idea di un’immediata attivazione dei cantieri, abbiamo messo nel contratto di programma di Fri già 770 milioni di euro disponibili per cui Fri sta già procedendo alla suddivisione in lotti funzionali, e questa definizione che è preliminare alla progettazione definitiva consentirà di mettere il progetto in esecuzione entro due anni. Quindi, questi sono i tempi che Rete ferroviaria ci ha dato, questi sono i tempi del contratto di programma, i tempi di un’opera che incomincia a prendere corpo e finalmente non è più nei libri dei sogni”.

Poi conclude: “Io credo che quest’opera sarà un’opera fondamentale: qui c’è un sistema industriale, un sistema logistico, c’è un mucchio di aziende capaci di fare impresa (ne abbiamo visto qualcuna anche oggi) e l’Alta velocità è uno strumento straordinario di sviluppo che va unita all’Alta capacità, cioè la capacità di trasportare passeggeri per il trasporto interno, non soltanto veloce, ma anche per trasporti differenti. Quindi questa infrastruttura da sola non è in grado di portare sviluppo se non collegata alle aree logistiche, è un ripensamento della logistica, ha uno sbocco al mare con i porti di Napoli e di Salerno che abbiamo già inclusi come strategici nel nostro piano della logistica della portualità. E quindi sono fiducioso che tutte insieme queste cose veramente daranno una prospettiva di sviluppo sostenibile al nostro Mezzogiorno”.

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