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    28/08/2014

Politica

De Stefano: «I debiti dell’Alto Calore risalgono alla precedente gestione»

De Stefano: «I debiti dell’Alto Calore risalgono alla precedente gestione»

AVELLINO – Gianluca Festa (Pd) attacca l’Alto Calore Servizi (questa sera presenterà in Consiglio comunale un’interrogazione per fare chiarezza sulla «situazione economico-finanziaria, gestionale, organizzativa e strutturale dell’Alto Calore Servizi; sul raggiungimento degli obiettivi fissati e sugli incarichi e consulenze esterne all’ente»), Lello De Stefano, presidente dell’ente che gestisce il servizio idrico in provincia, gioca d’anticipo. Infatti, durante la conferenza stampa di questa mattina convocata per presentare i risultati raggiunti dopo l’intervento di riqualificazione dell’impianto di Cassano Irpino, De Stefano ha risposto all’ordine del giorno del consigliere comunale di maggioranza.

Ha spiegato De Stefano: «L’indebitamento dell’Alto Calore, pari a quasi 105 milioni di euro, è stato completamente ereditato dalla precedente gestione» del quale Consiglio di amministrazione proprio Gianluca Festa era membro. «Per migliorare lo stato delle casse, abbiamo imposto lo scioglimento delle due società, Servizi e Patrimonio. Alto Calore Servizi è diventata l’unica erede del vecchio Consorzio». Inoltre, «stiamo affrontando tantissime difficoltà gestionali a causa della cattiva distribuzione del personale. Abbiamo troppi funzionari e troppi pochi operai: queste sono le conseguenze della decennale gestione clientelare». Infine, «dal giorno del mio insediamento ad oggi, il numero delle consulenze è pari a zero».

Dalle polemiche ai fatti. Ha continuato De Stefano: «Per evitare nuove emergenze, come quella del primo luglio scorso, abbiamo chiesto alla Regione di finanziare la ristrutturazione dell’intera rete idrica provinciale. Il modello da seguire è quello dell’Acquedotto Pugliese: così vicino, perché alcuni suoi impianti confinano con i nostri, ma così lontano per l’efficienza e l’efficacia del sistema».

 

Ato rifiuti: dal Pd conferma alla scelta di Foti. Consiglio: definita la linea della maggioranza

Ato rifiuti: dal Pd conferma alla scelta di Foti. Consiglio: definita la linea della maggioranza

AVELLINO – Ato rifiuti: si va avanti con le soluzioni istituzionali e la scelta di Foti per la presidenza è la migliore: è quanto è emerso dalla riunione di questo pomeriggio dei componenti della segreteria provinciale del Pd tenutasi in via Tagliamento. “La segreteria provinciale del Pd – si legge in una nota – si è riunita oggi in via Tagliamento per affrontare le questioni di maggiore attualità politica e programmare le prossime iniziative territoriali. In merito agli appuntamenti che si terranno nelle prossime settimane riguardo gli enti sovra comunali, a cominciare dalla conferenza Ato rifiuti, la segreteria provinciale ribadisce l’importanza di realizzare le soluzioni più condivise e partecipate tra i sindaci delle formazioni politiche maggiormente rappresentate in assemblea. La posizione politica emersa dalle riunioni tenutesi nelle ultime settimane in via Tagliamento con i primi cittadini è sostanzialmente condivisa e apprezzata dalla segreteria provinciale. Dunque diventa fondamentale formalizzare nella riunione di lunedì prossimo la costituzione dell’Ato rifiuti con elezione della presidenza e delle due vice presidenze.

A tale proposito la proposta dei sindaci Pd di individuare nella persona del primo cittadino di Avellino, Paolo Foti, il candidato alla presidenza appare la più naturale e la più opportuna. La segreteria provinciale, in linea con quanto già dichiarato nei giorni scorsi dal segretario provinciale, Carmine De Blasio, esprime inoltre preoccupazione per il tentativo abbastanza esplicito di alimentare situazioni di incertezza e fibrillazioni anche all’interno delle istituzioni. È evidente a tutti che il Partito democratico irpino non può consentirsi, nel momento di maggiore considerazione elettorale, di offrire quotidianamente una immagine di cronica tensione e scontro interno. È il momento questo di far prevalere l’interesse comune per la propria parte politica e di emarginare e contenere nel rispetto delle regole le azioni volte a danneggiare e penalizzare la forza e le potenzialità del più grande partito irpino”.

Riunione anche dei gruppi di maggioranza presso la sala stampa di Palazzo di città, presenti gli assessori Guido D’Avanzo e Giuseppe Ruberto. All’incontro non hanno partecipato i cosiddetti dissidenti in casa Pd, vale a dire Gianluca Festa, Livio Petitto, Gerardo Melillo e Antonio Genovese. Assente anche, ma per motivi di lavoro, Nadia Arace. Rientrate, a quanto pare, le posizioni di distinguo dei consiglieri Giuseppe Giacobbe e Laura Nargi che voteranno in linea con la maggioranza “In tale riunione, in occasione dei lavori preparatori del Consiglio comunale di venerdì 18 luglio, si è approfondito ogni punto all’o.d.g. e, dopo ampia discussione, si è votato – si legge in un comunicato – sulla linea da tenere per quanto attiene le votazioni in Consiglio. In particolare sul punto 5 all’o.d.g. avente per oggetto strategie per lo sviluppo e il rilancio del territorio a partire dall’Ambito territoriale ottimale-Ato rifiuti, la maggioranza del gruppo consiliare del Pd e l’unanimità dei gruppi di Autonomia Sud, Democratici per Avellino, Centro Democratico hanno votato per respingere tale documento. Dopo ampia discussione e relazione dell’Assessore Vanacore si è inoltre deliberato all’unanimità dei presenti di votare a favore della rimodulazione  del programma Europa Piu. Del verbale redatto seduta stante si darà ampia informazione ai 4 consiglieri assenti del gruppo Pd, affinché siano opportunamente informati sulla posizione politica deliberata dal gruppo che impegna ogni proprio componente”.

Comune, c’è il Consiglio. Alto Calore, conferenza stampa di De Stefano

Comune, c’è il Consiglio. Alto Calore, conferenza stampa di De Stefano

AVELLINO – Si preannuncia intensa la giornata politico-amministrativa in programma domani  in città alla luce anche delle non poche polemiche venute fuori negli ultimi giorni nel dibattito politico soprattutto in merito alle nomine ai vertici di Ato rifiuti (di cui si può leggere in altra pagina del giornale). Due i fronti principali su cui si articolerà il confronto: Palazzo di città e Alto Calore.

Alle 16.30 di domani pomeriggio nell’aula consiliare di Piazza del popolo è convocato il Consiglio comunale con un nutrito ordine del giorno. Ma è prevedibile che a fare la parte del leone nella discussione saranno la mozione presentata sull’Ato rifiuti e l’ordine del giorno sulla gestione e sulla situazione finanziaria dell’Alto Calore. La prima è stata sottoscritta dai consiglieri di opposizione  Giordano, Preziosi, Montanile, Ambrosone e Cicalese (con l’occhiolino anche da parte di qualche rappresentante della maggioranza) che nei giorni scorsi hanno tenuto una conferenza stampa per dire no alla presidenza del sindaco Foti all’Ato rifiuti. Presidenza che, in base ad un accordo delle larghe intese sottoscritto con Forza Italia ed Udc (cui andrebbero le due vicepresidenze), dovrebbe essere ratificata nell’assemblea dei sindaci convocata per lunedì 21, alle 9.30, proprio nell’aula consiliare del Comune di Avellino.

Il secondo, l’odg presentato dal consigliere Gianluca Festa che fa parte del gruppo del Pd e che sulla vicenda Ato rifiuti si è schierato apertamente contro la presidenza Foti suscitando le ire della capogruppo Grella, ha per oggetto “Situazione economico/finanziaria, gestionale, organizzativa e strutturale dell’Alto Calore Servizi spa; raggiungimento degli obiettivi fissati; incarichi e consulenze esterne all’Ente; convocazione assemblea straordinaria dei soci al fine di discutere delle attuali problematiche; nomina delegato assembleare e nomina componente Commissione per il Controllo Analogo per verifica e controllo costante e periodico della gestione dell’Ente. Valutazione e determinazioni”. In sostanza, un vero e proprio rendiconto della gestione dell’ente di Corso Europa, anche questo da tempo fatto oggetto di polemiche e di scontri soprattutto in merito alla situazione finanziaria.

È presumibile che su questa tema il dibattito possa assumere dei toni piuttosto vivaci alla luce anche delle cose che domani mattina, alle 11.00, dirà il presidente dell’Acs, Lello De Stefano, che ha indetto una conferenza stampa. Tutto lascia supporre che De Stefano – di cui qualcuno ha ipotizzato un’audizione in sede di Consiglio comunale – farà il punto della situazione sulla sua attuale gestione rispondendo così a quanto richiesto dal consigliere Festa – che, lo ricordiamo, nella passata gestione ha fatto parte del Cda dell’Acs – con la presentazione del suo ordine del giorno.

Intanto, per un esame delle questioni “di maggiore attualità politica” il segretario del Pd ha convocato per questo pomeriggio alle 16.00 l’esecutivo provinciale.

Sel, Carillo entra nella segreteria regionale

Sel, Carillo entra nella segreteria regionale

AVELLINO – Eletta, su proposta del coordinatore Salvatore Vozza dopo l’assemblea regionale di lunedì scorso, la nuova segreteria. Dell'organismo di direzione politica regionale farà parte l’irpino Giuseppe Carillo. Nel formulare al compagno e alla nuova segreteria gli auguri di buon lavoro – si legge in un comunicato – si sottolinea l’importanza di questo riconoscimento che conferma la grande attenzione che la federazione irpina di Sel ha saputo conquistarsi per il suo continuo e coerente impegno politico regionalista.

Sibilia: «Commissione Statuto costretta all’immobilismo, stallo intollerabile»

Sibilia: «Commissione Statuto costretta all’immobilismo, stallo intollerabile»

AVELLINO – “Auspicavo una soluzione della vicenda affinché fosse ripreso e portato a termine il percorso intrapreso con le forze politiche, i movimenti e la società civile per la modifica dello Statuto comunale. Così purtroppo non è stato e la Commissione da settimane è costretta ad un immobilismo intollerabile. Le beghe politiche non possono sempre ripercuotersi sulla comunità che meriterebbe amministratori e consiglieri più responsabili nel modo di gestire la cosa pubblica. Prendere una posizione contro un’amministrazione per la conduzione ‘opaca’ della macchina comunale è politicamente corretto, ma se a rimetterci sono i cittadini che invece potrebbero avvalersi, se presi in considerazione, di strumenti più efficaci per una democrazia partecipata, allora dal dissenso formale bisognerebbe passare ad atti conseguenti. Se i dimissionari ritengono che ci siano state irregolarità cosa aspettano a rivolgersi alla magistratura? In caso contrario, sarebbe più opportuno riprendere le attività della Commissione allo scopo di discutere i progetti presentati in sede di audizione, come quello del Movimento 5 Stelle in tema di introduzione dei referendum abrogativo, propositivo, consultivo per la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa di Avellino. Molti hanno mostrato vivo apprezzamento per la nostra proposta e al capoluogo irpino serve centrare questo obiettivo al di là di ogni atteggiamento ostruzionistico. Mi auguro che nei prossimi giorni si cambi rotta e si diano finalmente risposte dignitose ad una città che si sta spegnendo ogni giorno sempre di più e agli avellinesi sfiduciati da questa politica lontana dalla vere istanze sociali”. È quanto sostiene in una nota Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, in merito allo stallo verificatosi a Palazzo di Città dopo le dimissioni dei componenti dell’opposizione consiliare dalla Commissione Statuto.

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