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    18/04/2015

Politica

Regionali 2015, al circolo della stampa la presentazione dei candidati del M5S

Regionali 2015, al circolo della stampa la presentazione dei candidati del M5S

AVELLINO – È in programma sabato prossimo, alle ore 16.15, presso il circolo della stampa di Corso Vittorio Emanuele, la presentazione della candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, Valeria Ciarambino. Presenti anche, insieme con il parlamentare Carlo Sibilia, gli aspiranti consiglieri irpini, Vincenzo Ciampi, Maria Pallini, Tiziana Guidi e Luca Carosella.

Seguirà un confronto-dibattito sul libro dello scrittore Antonio Moccia, “Sistema Italia”, con gli interventi di Carlo Sibilia e Maria Pallini. Moderatore il direttore della testata on line +Economia, Alfredo Picariello.

“Importante appuntamento - dichiara Sibilia - sabato al circolo della stampa visto che avremo il piacere di far conoscere alla cittadinanza e alla stampa la nostra candidata alla presidenza per le prossime regionali. Dopo l’assemblea provinciale della settimana scorsa e dopo aver organizzato diversi tavoli tematici, l'incontro sarà anche l’occasione per trasmettere a Valeria Ciarambino il succo delle problematiche croniche che affliggono l’Irpinia ma anche proposte venute fuori dal confronto tra attivisti, cittadini ed esperti di settore. Di seguito abbiamo previsto la presentazione del libro Sistema Italia il cui fine è quello di indurre la riflessione sugli intrecci della mala politica e sulla corruzione che si annida purtroppo nelle istituzioni italiane. Tematica tristemente attuale alla quale nemmeno questo governo Renzi ha saputo controbattere, fornendo una adeguata risposta legislativa”.

 

Regionali, Mele: «No ad ambizioni personali, sì ad una lista Pd forte e credibile»

Regionali, Mele: «No ad ambizioni personali, sì ad una lista Pd forte e credibile»

AVELLINO – Il risultato delle primarie per la scelta del governatore in Irpinia ha dimostrato – scrive in una nota Teresa Mele, responsabile della comunicazione del Pd – la sintonia tra il corpo elettorale e una proposta politica chiara, netta e soprattutto coraggiosa incarnata dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Ha ragione il segretario provinciale del Pd, Carmine De Blasio, quando dice che il voto delle persone si è espresso in maniera totalmente libera per convinzione senza alcun condizionamento del ceto partitico. In questo senso le migliaia di voti raccolte dal candidato De Luca hanno legittimato la posizione di chi dentro al partito si è riconosciuto e ha sostenuto quella proposta di governo e cambiamento della Regione Campania.

Chi si è recato nei seggi ha ritenuto valide e credibili le sollecitazioni giunte da quella parte del partito che ha visto in Vincenzo De Luca una reale speranza di cambiamento. Il voto ha aperto la strada ad una nuova prospettiva scavando un solco che ora dovrà essere seguito rispettando la volontà popolare. In questo senso, si è dimostrata la piena sintonia tra i territori e chi rifuggendo dalle sterili polemiche della vigilia ha ritenuto questa la scelta ideale per voltare pagina dopo lo sfascio dei cinque anni di Stefano Caldoro.

Il segretario, Carmine De Blasio, che in queste ore ha professato responsabilità richiamando il gruppo dirigente del partito alla massima coesione ed unità in vista della scadenza elettorale, punta a mettere in campo una lista che possa raccogliere quella fiducia e quella speranza manifestata alle primarie da migliaia di irpini. È dovere di ogni amministratore locale, di ogni dirigente militante e simpatizzante accettare, al termine di una discussione civile e democratica, la sintesi che il partito farà.

L’appuntamento con le Regionali non può essere considerata l’occasione per soddisfare pur legittime ambizioni personali, ma per tutti costituisce il momento più alto di responsabilità nei confronti di una popolazione irpina e campana desiderosa di un governo finalmente in grado di risollevare le sorti di una regione Campania preda della crisi economica, della disoccupazione e del degrado ambientale. Dovere di tutti all’interno del partito è aiutare il segretario provinciale Carmine De Blasio, l’esecutivo e l’intero partito a realizzare le condizioni per una lista forte e credibile agli occhi di un elettorato che chiede alla politica sobrietà, serietà ed efficacia.

Regionali, Campania in Rete nella coalizione a sostegno di De Luca

Regionali, Campania in Rete nella coalizione a sostegno di De Luca

AVELLINO – Si va delineando l’alleanza tra le forze politiche del centrosinistra che sosterranno la candidatura dell’ex sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, alla presidenza della Regione Campania nelle elezioni del prossimo mese di maggio. A Psi, Verdi, Centro democratico, repubblicani e Idv si è aggiunta anche Campania in Rete cui aderiscono Autonomia Sud, Cdu ed Api.

Nella riunione che si è tenuta questa mattina presso la segreteria regionale del Partito democratico a Napoli alla presenza del segretario regionale Assunta Tartaglione, del coordinatore del programma, Vincenzo De Luca, e del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato definito – si legge in un comunicato –  che farà parte dell’alleanza anche “Campania in Rete” cui hanno dato vita Autonomia Sud, Cdu ed Api.

“Sono particolarmente soddisfatto - dichiara Arturo Iannaccone, segretario federale di Autonomia Sud - del clima che si è registrato al tavolo del centrosinistra grazie anche al lavoro che, nelle settimane scorse, è stato svolto dal sen. Vincenzo De Luca per definire  le linee di un programma sul quale si potesse riconoscere l’intera coalizione di centrosinistra. Sono convinto che il candidato presidente Vincenzo De Luca saprà ulteriormente ampliare i confini della coalizione e dare una spinta decisiva per quel profondo cambiamento della Regione che i cittadini campani si aspettano”.

Regionali, Caputo: «No alla lottizzazione, sì alle primarie dei candidati»

Regionali, Caputo: «No alla lottizzazione, sì alle primarie dei candidati»

AVELLINO – “Le liste del Pd per le Regionali non possono trasformarsi in un luogo di lottizzazione, nel quale ogni corrente del partito rivendica una candidatura. A tal proposito mi dispiace dover contraddire l’amico sindaco di Baiano, Enrico Montanaro, che pone la questione di una riserva da destinare ai renziani doc. Ritengo francamente inaccettabile la logica di divisione in gruppi e sottogruppi, ognuno con la propria etichetta e pedigree, e credo che lo spirito di cambiamento promosso da Matteo Renzi non possa esplicitarsi nella presunta fedeltà alla linea del capo”.

È quanto sostiene in una nota Antonio Caputo, ex consigliere provinciale e già sindaco di Aiello del Sabato a proposito delle candidature Pd per le prossime elezioni regionali. “Il Partito democratico – continua Caputo – per essere realmente tale deve costantemente mantenere fede ai principi di partecipazione e libertà di espressione. Il che non significa alimentare lo scontro del tutti contro tutti, ma affermare la capacità politica del confronto senza preclusioni, della sintesi e del rispetto delle regole. Pur avendo votato in passato per Bersani, personalmente mi considero a pieno titolo un sostenitore delle posizioni innovatrici dell’attuale segretario nazionale dei democratici. Le differenti sensibilità presenti nel Pd sono sicuramente una ricchezza per il partito, almeno fino a quando non si trasformano in un pretesto per costruire spazi di potere personale e ragione di conflitto e divisione permanente. Più che rivendicare l’appartenenza ad una corrente, quindi, i dirigenti dovrebbero affermare la propria appartenenza al partito.

Per queste ragioni ribadisco ancora una volta la necessità di organizzare le primarie territoriali per la formazione delle liste. Un appuntamento che dovrebbe vedere schierati in prima fila i vertici del partito e tutti i rappresentanti istituzionali, a cominciare dalle cariche non elettive. È così che si costruisce una classe dirigente, si testano le eventuali leadership e si crea il consenso necessario a vincere le elezioni. Ma purtroppo mi sembra che, come al solito, vi sia chi intende imboccare scorciatoie, semmai cercando una candidatura nelle liste collegate. Opportunismi e trasformismi non dovrebbero essere affatto consentiti. La lista del candidato presidente della giunta regionale dovrebbe ospitare esponenti della società civile, del mondo della cultura, dell’associazionismo, delle organizzazioni sociali e d’impresa. Gli iscritti ed i dirigenti del Pd che coltivano aspirazioni personali, invece, dovrebbero avere il coraggio ed il buon gusto di spendersi sotto il simbolo dei democratici. Il cambiamento che intendiamo giustamente portare a Palazzo Santa Lucia andrebbe adottato innanzitutto a casa nostra”.

Upi Campania, Farina eletto vicepresidente

Upi Campania, Farina eletto vicepresidente

AVELLINO – Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale, Stefano Farina, è stato eletto – si legge in un comunicato – vice-presidente vicario dell’Unione della Province (Upi) della Campania. Le operazioni di voto si sono svolte questa mattina a Napoli. Alla carica apicale dell’Upi regionale è stato eletto, invece, il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, che prende il posto dell’uscente Pietro Langella.

“C’è la traccia finalmente – dichiara Farina che è anche sindaco di Teora – del riconoscimento a livello regionale di una provincia delle aree interne Sono molto soddisfatto del risultato proprio per questa motivazione. Allo stesso tempo, mi fa piacere evidenziare il gioco di squadra che è stato portato avanti senza distinzione di casacca politica”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Domenico Gambacorta.

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