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    28/01/2015

Politica

Cignarella: «La nomina di Cipriano rinsalda la collaborazione tra teatro e conservatorio»

Cignarella: «La nomina di Cipriano rinsalda la collaborazione tra teatro e conservatorio»

AVELLINO – “La nomina di Luca Cipriano alla presidenza del Cda del Conservatorio Domenico Cimarosa è per me motivo di particolare soddisfazione. Sono certo che in tal modo diverrà ancora più costante la collaborazione fra Teatro e Conservatorio, e fra queste prestigiose istituzioni e l’assessorato alla Cultura”.

È quanto dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Avellino in merito alla nomina di Luca Cipriano alla presidenza del conservatori Cimarosa di Avellino.

“Al presidente uscente, dottor Nicola Battista, giungano – conclude Cignarella – i miei ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto e al neo-presidente Cipriano gli auguri e la massima collaborazione per risultati sempre più importanti”.

 

Foti: «Premiati l’impegno e la determinazione di Cipriano»

Foti: «Premiati l’impegno e la determinazione di Cipriano»

AVELLINO – “La nomina di Luca Cipriano alla presidenza del prestigioso Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino – dichiara in una nota il sindaco di Avellino, Paolo Foti – è il riconoscimento dell’impegno e della dedizione che il presidente del teatro Carlo Gesualdo ha messo in questi anni nella sua attività. La determinazione e l’intraprendenza di Luca Cipriano sono garanzia di traguardi ancora più importanti per il Conservatorio cittadino. Auguro pertanto al presidente Cipriano, al direttore del Conservatorio Carmine Santaniello e all’intero Cda di continuare a svolgere il loro lavoro puntando sempre più ad essere riferimento musicale, e non solo, per la nostra città, per la nostra provincia e per l’intera regione”.

Sarno contro Gambacorta: «No allo sperpero di soldi pubblici»

Sarno contro Gambacorta: «No allo sperpero di soldi pubblici»

AVELLINO – Il presidente della Provincia di Avellino – sostiene in una nota Beppe Sarno del Psi – è un esempio di come vengano sperperati i soldi pubblici, in un periodo in cui si predica austerità per gli altri ma non per se stessi. Quando è lo Stato a pagare con i soldi dei contribuenti, non si bada a spese. Eppure il presidente della Provincia in questo momento farebbe meglio a preoccuparsi dei propri dipendenti che un governo scellerato sta per mettere in mezzo ad una strada anziché sperperare denaro pubblico. Il fatto è noto: con ricorso elettorale depositato presso il Tar Campania il sottoscritto, insieme ai colleghi Benevento, Besostri, Cicchetti, Di Giacomo ed al Prof. Michele Sandulli, impugnava il risultato delle lezioni provinciali di Avellino svoltesi il 12 ottobre scorso per una serie di  motivi di merito, chiedendo il riconoscimento del diritto i dei cittadini residenti nell’ambito della Provincia di Avellino ad esercitare il diritto di elettori in maniera diretta e libera così come riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale che il governo Renzi si sta preoccupando di rendere carta straccia. Nel ricorso veniva precisato che si chiedeva la compensazione delle spese “in quanto non vi è interesse privato nel suo accoglimento, ma interesse personale come cittadini elettori alla regolarità del processo elettorale”.

In buona sostanza abbiamo chiesto che se il tribunale amministrativo avesse dato ragione ai ricorrenti come avvocati non chiedevamo nessun compenso professionale essendo la nostra una battaglia di civiltà e democrazia. La Provincia di Avellino, chiamata in causa, pur avendo un ufficio legale interno, cioè uno o più avvocati alle proprie dipendenze cui ogni mese paga lo stipendio proprio per costituirsi nei giudizi in cui è parte, nel costituirsi nel giudizio da noi intentato ha preferito affidare l’incarico ad un professionista esterno salernitano cui è stato liquidato un acconto di cinquemila euro. Nasce spontanea una considerazione: o il presidente della Provincia non si fida dei suoi collaboratori o dal momento che a pagare è la mano pubblica chi se ne frega.

Il presidente della Provincia di Avellino è purtroppo l’esempio di come viene sperperato il denaro quando sono i contribuenti a pagare, è l’esempio di quella cattiva classe politica che vive una realtà virtuale incurante dei problemi che affliggono la maggior parte dei cittadini, è un esempio di come una persona sbagliata al posto sbagliato possa continuare a far danni senza dover rispondere a nessuno. Il comportamento del presidente della Provincia è anche la riprova che  le legge elettorale sulle Province è un mostro giuridico che va sconfitto. Abbiamo avuto presidenti di Provincia di destra e di sinistra, basta ricordare gli ultimi due, Alberta De Simone e Cosimo Sibilia, che, pur da diverse sponde politiche, hanno onorato il ruolo che hanno ricoperto con i loro comportamenti attenti e virtuosi.

Trivelle, Sibilia (M5S): avviato dalla Regione Campania l'iter contro l'articolo 38 dello Sblocca Italia

Trivelle, Sibilia (M5S): avviato dalla Regione Campania l'iter contro l'articolo 38 dello Sblocca Italia

AVELLINO – "Il nostro impegno per la salvaguardia del territorio è una priorità ed in perfetta coerenza con ciò che diciamo abbiamo invitato, con una lettera firmata dai miei colleghi romani e dall'europarlamentare Pedicini, i sindaci dell’Irpinia e del Sannio a deliberare nei propri Consigli comunali affinché la Regione Campania impugni l’articolo 38 del Dl 133/2014 che conferisce alle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi un carattere di interesse strategico nazionale". Commenta così la "buona notizia" Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, che dopo aver sollecitato, insieme ai deputati e senatori campani del Movimento 5 Stelle e all'europarlamentare Piernicola Pedicini, la Regione Campania ad impugnare l’articolo 38 dello Sblocca Italia, fa sapere di avere ricevuto ieri risposta formale da parte dell'assessore Fucci che ha confermato che la procedura di impugnativa per incostituzionalità è stata avviata.

"Siamo cautamente soddisfatti per la conferma ricevuta dalla Regione Campania ma restiamo costantemente all’erta per evitare che l’Irpinia e il Sannio diventino colonie al servizio delle multinazionali del petrolio. Uno dei compiti del Movimento 5 Stelle è impedire che provvedimenti legislativi così scellerati si realizzino in quanto cittadini rispettosi dell’ambiente in cui viviamo e orgogliosi oppositori delle derive oligarchiche".

Intanto, grazie ai gruppi locali dei Meet up irpini e a semplici cittadini, sono state protocollate – si legge in un comunicato – le istanze di sollecito alla Regione Campania nei Comuni di Ariano Irpino, Atripalda, Bagnoli (è già stato deliberato), Caposele (è già stato deliberato), Castelfranci, Flumeri (è già stato deliberato), Grottaminarda, (è già stato deliberato), Manocalzati, Mercogliano, Montefalcione, Monteforte, Montefredane, Montella (è già stato deliberato), Parolise, Pietradefusi, Prata Princpato Ultra, Pratola Serra, Salza Irpina, San Potito Ultra, Sant'Angelo a Scala, Santa Paolina, Santa Lucia di Serino, Savignano Irpino, Sorbo Serpico, Torella dei Lombardi (è già stato deliberato), Tufo, Villamaina.

Consiglio: unanimità sulle commissioni, scontro sul personale

Consiglio: unanimità sulle commissioni, scontro sul personale

AVELLINO – È durata poco più di due ore la seduta del Consiglio comunale di Avellino, alle prese questa mattina con tre soli argomenti all'ordine del giorno. È passata subito senza colpo ferire la rimodulazione delle commissioni consiliari sulle quali era stato raggiunto l'accordo fra i gruppi consiliari e per le quali – è appena il caso di farlo notare – l’assise cittadina è stata convocata d’urgenza ed in seduta straordinaria. Così le nuove commissioni:

- I Commissione: Affari generali, personale, decentramento, contenzioso: Galluccio Mafalda, Miro Massimiliano, Poppa Nicola, Ambrosone Enza, Spiezia Monica.

- II Commissione: Regolamento ed ordinamento istituzionale dell’ente, stato di avanzamento del programma, trasparenza: Amodeo Silvia, Percopo Adriana, Di Iorio Francesca, Preziosi Costantino, Battista Nicola.

- III Commissione: Programmazione, bilancio, finanze e tributi, patrimonio: Iannaccone Arturo, Tornatore Lorenzo, Grella Ida, Bilotta Alberto, Montanile Carmine.

- IV Commissione: Lavori pubblici, periferie, igiene e sanità, ambiente ed ecologia: Festa Gianluca, Cucciniello Salvatore, Negrone Giuseppe, Cicalese Virgilio, Palumbo Domenico.

- V Commissione: Urbanistica, governo del territorio, pianificazione strategica: Genovese Antonio, Melillo Gerardo, Giacobbe Giuseppe, Preziosi Costantino, Giordano Giancarlo.

- VI Commissione: Sviluppo economico, coordinamento attività produttive e commerciali, mobilità urbana, promozione della città, turismo e cultura: Matetich Barbara, Nargi Laura, Cucciniello Mario, Giordano Giancarlo, Pericolo Raffaele.

- VII Commissione: Politiche comunitarie, istruzione, sport, servizi sociali, politiche abitative, politiche giovanili: Di Iorio Francesca, Medugno Francesca, Arace Nadia, Ambrosone Enza, Montanile Carmine.

Si è discusso, poi, della mozione presentata dal consigliere Dino Preziosi per annullare i circa cinquanta spostamenti interni fra il personale disposti recentemente dall'amministrazione comunale. Al rappresentante dell'opposizione - ma anche alla consigliera Ambrosone - che sosteneva l'illegittimità degli spostamenti, ha replicato l'assessore al Personale, Marchitiello. La mozione è stata respinta con i voti della maggioranza, mentre l'opposizione ha votato per il suo accoglimento.

Infine con i voti della maggioranza è passato il riconoscimento di un debito fuori bilancio, per poco più di quindicimila euro, a favore di una ditta, Fratelli Fioretti, che nel febbraio 2012 aveva lavorato per l'emergenza neve. Il Consiglio, con ogni probabilità, tornerà a riunirsi il 29 dicembre.

Aggiornamento del 22 dicembre 2014, ore 17.29Comune di Avellino: comunicato sindacati - Al Comune di Avellino salta la delegazione per il tavolo di trattative sindacali con l’amministrazione per l’assenza della parte pubblica.

Ai lavori erano presenti il responsabile dell’aria finanziaria dott. Marotta, l’assessore al Personale avv. Marchitiello, i segretari provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp IrpiniaSannio, Uil Fpl e Csa e i componenti della Rsu.

Le organizzazioni sindacali, ancora una volta, sono costrette a stigmatizzare l’atteggiamento assunto dalla parte pubblica, componente della delegazione trattante presso il Comune di Avellino che, in data odierna, non ha presenziato all’incontro senza darne alcun preavviso e non consentendo la trattazione di argomenti di rilevanza assoluta per il buon andamento della macchina comunale come quelli posti all’ordine del giorno: riorganizzazione rotazione del personale; regolamento posizioni organizzative e alte professionalità; regolamento “indennità per specifiche responsabilità, ex art. 36 comma 1 Ccnl”; articolazione orario di lavoro; progetto di potenziamento dei sevizi di controllo finalizzati alla sicurezza stradale.

Dopo circa 30 minuti dall’apertura dell’incontro si è preso atto di non poter procedere per l’assenza del presidente della delegazione trattante. Tale assenza lede fortemente tutti i lavoratori che vedono ancora irrisolte le problematiche inerenti l’organizzazione del lavoro, la definizione del nuovo contratto decentrato integrativo. Ci chiediamo? È casuale convocare la delegazione trattante nello stesso giorno e nella stessa ora del Consiglio comunale? C’è poco da pensare! È chiara la totale mancanza di responsabilità nella gestione delle corrette relazioni sindacali e di volontà nel voler risolvere le problematiche riguardanti i lavoratori e i servizi da rendere ai cittadini. Alla luce di tale e non più sostenibile situazione generatasi presso il Comune capoluogo, le organizzazioni sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa, unitamente alla Rsu, valuteranno le condizioni per avviare le procedure di un ricorso collettivo agli organi di competenza.

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