AIROLA – In collaborazione con il Comune di Airola, l’Unione nazionale Pro Loco d'Italia (Unpli) e la Camera di Commercio di Benevento prende il via domani la terza edizione di Riscopriamo il borgo, la bella iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Airola, il centro in provincia di Benevento al confine con la Valle Caudina, la cui storia s’intreccia con quella della nostra Irpinia, in modo particolare dai tempi della famiglia Caracciolo. Fino al 1816, infatti, Airola fece parte del territorio irpino che allora si chiamava Principato Ultra, e fino al 1861 della Terra di Lavoro, l’attuale provincia di Caserta. Passò alla provincia di Benevento all’indomani dell’Unità d’Italia (1861).
Il taglio del nastro è previsto alle ore 18.00, presso la Chiesa di San Lorenzo al Borgo, alla presenza di Michele Napoletano, sindaco di Airola, e di Ivo Visciano, presidente della Pro Loco. “Proprio la piccola chiesa sconsacrata di piazza Borgo – si legge in un comunicato – rappresenta il simbolo dell'evento: l'edificio è stato infatti riaperto al pubblico, dopo una chiusura forzata di oltre 40 anni (durante i quali è stato depredato di parecchi beni, dai quadri alle sculture al portone originario), proprio in occasione della prima edizione della manifestazione nell'agosto 2011. Nell'ottica di restaurare ed arricchire la chiesa, da allora trasformata in spazio disponibile per le associazioni del territorio per eventi culturali, quest'anno saranno installati ai lati dell'edificio i lampioni di ghisa di meta '800, restaurati da Pasquale Maione nel laboratorio di Angelo Napolitano. La riscoperta e la valorizzazione di piazza Borgo, delle sue ricchezze dimenticate nell'incuria e dei suoi caratteristici scorci è l'obiettivo principale di “Riscopriamo il Borgo”, frutto della ferrea determinazione di Bartolomeo Laudando, artista e socio della Pro Loco, e della popolazione di piazza Borgo. Appoggiata sin dall'inizio dalla Pro Loco airolana, prima con Giacomo Rivetti (presidente fino al 2013) e attualmente con Ivo Visciano, la manifestazione si disloca su tre location: piazza Tribunali, piazza Borgo e l'area di San Michele a Portanova, recuperata un anno fa, in occasione della seconda edizione di “Riscopriamo il Borgo”, grazie al lavoro di una squadra di volontari composta dai residenti”.
