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    23/07/2024

Smog, Nargi contro chi inquina i dati ufficiali dell’Arpac

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Laura NargiAVELLINO - «Da giorni assistiamo ad una particolare forma di inquinamento: quello della realtà. Causato da candidati che dimostrano sempre più di non conoscere la città». È quanto dichiara la candidata a sindaco della coalizione civica composta dalle liste “Siamo Avellino”, “Davvero” e “Viva la Libertà”, Laura Nargi, a proposito delle recenti dichiarazioni di alcuni competitors sulla condizione dell’aria che si respira in città.

«Il contrasto all’inquinamento ambientale – continua Nargi – è un tema portante del nostro programma di governo. Ne va della nostra salute: non possiamo consentire mistificazioni. Il decreto legge numero 155 del 2010 stabilisce un tetto massimo di Pm10 nell’aria di 50 microgrammi al metro cubo, che non può essere superato più di 35 volte all’anno. L’Arpac è l’unico ente titolato a censirlo ed Avellino aveva sforato questi parametri per quasi 10 anni consecutivi, fino al 2021».

Ed ecco l’inversione di rotta. «Negli ultimi 2 anni – spiega la candidata a sindaco della coalizione civica – Avellino non ha mai superato la soglia di PM10 consentita dalla legge.  Siamo passati dai 78 sforamenti del 2020 ai 26 del 2022 e ai 29 del 2023. Le misure adottate negli ultimi anni, come la delocalizzazione del terminal bus dal centro, lo stop ai roghi agricoli tutto l’anno, l’obbligo di dotare tutti i forni e gli impianti di riscaldamento a biomasse di abbattitore delle polveri sottili e la campagna di censimento delle caldaie, hanno portato i loro frutti. Questo raccontano i dati ufficiali dell’Arpac. Questa è la realtà. Il resto è disinformazione e propaganda. Tutto il resto è smog».

 

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