AVELLINO – “Mi candido per dare voce alla gente irpina ma anche per ascoltarla in modo continuo. Sono convinta che la politica sia soprattutto partecipazione attiva dei cittadini. I risultati si ottengono soltanto se si lavora insieme, se si fa sistema. Non possiamo trinceraci dietro le nostre posizioni; l’ascolto, in particolare dei giovani, è il compito principale di chi fa politica. Il politico deve proporre una rappresentanza partecipata e rendicontata per mettere tutti al corrente di quello che si fa”.
È quanto ha dichiarato questa mattina al circolo della stampa Angelina Aldorasi, candidata al Consiglio regionale con il Nuovo centrodestra a sostegno di Caldoro presidente, al convegno organizzato dal Comitato regionale Spazio aperto presieduto dal professore Vincenzo Martone sul tema “Lo sviluppo programmato unitario del territorio delle province di Avellino-Benevento-Salerno”.
“Portare sviluppo e crescita nelle nostre meravigliose aree interne – ha detto ancora Aldorasi – ma soprattutto portare all’attenzione dell’agenda politica regionale le nostre terre. Zone che hanno bisogno di rappresentanza, di ascolto e di una Regione che sia vicina e che ne sostenga lo sviluppo. Nodo cruciale sicuramente l’occupazione, in quanto quella giovanile ha raggiunto dei livelli non più sostenibili. Abbiamo bisogno che i nostri giovani non vadano via dalle nostre terre e che il loro capitale umano venga speso qui affinché possa portare ricchezza e non povertà o spopolamento”.
“Spero che tutti si rechino al voto. L’astensionismo credo sia una cosa non giustificabile, non aiuta la politica e non aiuta i territori a crescere. Davanti a noi abbiamo cinque anni fondamentali, cruciali: non sprechiamo quest’occasione”.
Presente all’incontro il presidente di Confindustria, Sabino Basso, premiato dall’Aldorasi con il “Lupus”.




