AVELLINO – Si è conclusa con l’approvazione del conto consuntivo la due giorni del Consiglio comunale di Avellino. Anche questa sera, ad animare la seduta sono state alcune pregiudiziali avanzate dal consigliere Preziosi, che sono state però tutte respinte. La relazione dell’assessore alle Finanze Elena Iaverone ha raccolto apprezzamenti anche da parte del gruppo di Irpinia di Base (Ambrosone e Montanile) che in sede di votazione si è astenuto. Giudizio in parte positivo è stato espresso anche dal consigliere Bilotta, pur contrario sull’impianto complessivo del documento contabile.
In pratica il consuntivo fotografa la situazione economica del Comune al 31 dicembre 2014. È una situazione - ha sottolineato l’assessore alle Finanze - ancora difficile ma che certamente ci restituisce qualche motivo in più di moderato ottimismo. Sono stati, infatti, nel solo anno passato riconosciuti debiti fuori bilancio per circa 10 milioni di euro, mentre una somma più o meno analoga è entrata nelle casse del Comune grazie a finanziamenti regionali ed europei che si è riuscito ad intercettare o a sbloccare. Soprattutto è stata fatta “pulizia” sui residui, eliminando quelli non più esigibili e facendo così chiarezza sulla reale capacità di spesa del Comune. Al negativo – per così dire – l’obbligo di adeguare le tariffe dei servizi a domanda individuale, che potrebbe creare aliquote più alte per l’accesso all’asilo nido. Ma questo effetto potrebbe essere fortemente annullato, utilizzando progetti finanziati dal fondo per le politiche sociali. In conto, poi, bisogna mettere una massa di debiti fuori bilancio ancora in corso di riconoscimento e soprattutto i tagli che anche quest’anno subiranno le rimesse statali agli enti locali.
L’assessore, perciò, ha anche cominciato a delineare le linee del prossimo bilancio di previsione, che dovrà basarsi su precise priorità, per quanto riguarda gli investimenti, e su puntuali riduzioni per quanto riguarda le spese.
