Festa: «Siamo l’unica alternativa alla vecchia classe dirigente»

Sabato 16 Maggio 2015 20:15 Red.
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Gianluca FestaAVELLINO – “Noi questo Pd lo vogliamo cambiare. Siamo un team, una squadra di persone per bene che condivide la sana passione politica. Il nostro è un impegno disinteressato con cui ognuno di noi offre se stesso alla comunità. La differenza tra noi e gli altri – evidenzia il consigliere comunale e provinciale – è che noi diciamo cosa facciamo e non che cosa possiamo avere in cambio. Ci fidiamo l’uno dell’altro e non molliamo il compagno nei momenti di difficoltà. Siamo quelli che guidano i processi e per fare questo ci vuole coraggio e libertà. E il fatto che noi continuiamo a crescere mentre gli altri perdono pezzi è il segno eloquente di un cambiamento”.

È quanto ha dichiarato questo pomeriggio dal palco del Viva Hotel Gianluca Festa in occasione della presentazione ufficiale della lista “Davvero-Verdi” che sostiene il candidato presidente del Partito democratico Vincenzo De Luca nella corsa a Palazzo Santa Lucia.

Presenti all’incontro, moderato da Ugo Maggio coordinatore della campagna elettorale, Walter De Pietro e gli tre altri candidati della lista, Pellegrino Palmieri, Mariagrazia Iannaccone e Sofia Buono.

“Siamo un team, una squadra di persone per bene che condivide la sana passione politica. Il nostro è un impegno disinteressato dove ognuno di noi offre se stesso alla comunità. La differenza tra noi e gli altri – evidenzia il consigliere comunale e provinciale – è che noi diciamo cosa facciamo e non che cosa possiamo avere in cambio. Ci fidiamo l’uno dell’altro e non molliamo il compagno nei momenti di difficoltà. Siamo quelli che guidano i processi e per fare questo ci vuole coraggio e libertà. E il fatto che noi continuiamo a crescere mentre gli altri perdono pezzi è il segno eloquente di un cambiamento”.

“Stiamo vivendo un passaggio epocale – sottolinea ancora Festa – attraverso il quale l’Irpinia può cambiare. Credo che sia arrivato il momento in cui questo territorio e Avellino possa affermare la propria identità perché è scomparsa dalla cartina politica nazionale e relegata in un angolo di quella regionale. Ci impegniamo e ci impegneremo affinché Avellino e la sua provincia venga considerata una realtà alla pari delle altre mettendo in primo piano le sue richieste ed esigenze. La battaglia può essere vinta solo se noi tutti comprendiamo che si tratta di una battaglia generazionale e territoriale. Siamo l’unica alternativa ai territori stanchi di una vecchia classe dirigente”.