AVELLINO – Poco meno di due ore sono bastate al Consiglio comunale di Avellino per approvare l'unico punto all'ordine del giorno, la rinegoziazione di 110 mutui, per un totale di più di trenta milioni di euro. In pratica il Comune di Avellino prolunga di circa quattro anni e mezzo il pagamento di una serie di mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti e ottiene di pagare rate più "leggere".
La proposta della giunta è passata con i voti favorevoli della maggioranza, di Montanile e di Ambrosone. Contrari i consiglieri di opposizione, che hanno ritenuto che i vantaggi immediati non venissero compensati dal "prolungamento" del debito. L'operazione consente, però, di alleggerire di oltre 400mila euro il prossimo bilancio, somma che la giunta è orientata a utilizzare per offrire maggiori servizi ai cittadini.
Prima della discussione di quest'unico punto all'ordine del giorno, c'è stato spazio per le interrogazioni, con il consigliere Giordano che ha chiesto di far togliere i manifesti elettorali "abusivi" (cioè fuori dagli spazi consentiti) a spese dei contravventori.




