Rughetti: «Rispettiamo le regole, chi vince le elezioni governa»

Giovedì 28 Maggio 2015 13:29 Red.
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Angelo Rughetti, in piedi, mentre svolge il suo interventoAVELLINO – “Per prima cosa facciamo un appello perché tutti i cittadini della Campania si rechino a votare anche se sarà bel tempo. Le prospettive? Le prospettive del Pd sono positive, penso che noi avremo un buon risultato. Penso che questa sia una buona notizia non solo per il Pd ma per tutti i cittadini della regione Campania.  Rispetto ai risultati di questa giunta uscente di centrodestra, una giunta che in questi anni è stata ferma e che non ha prodotto nessun tipo di risultato, penso che sia un aiuto per tutti, per tutte le persone che hanno bisogno di una speranza, di un futuro, di un’occupazione, poter contare sulle elezioni di domenica”.

Si presenta così, dinanzi a taccuini e microfoni, Angelo Rughetti, sottosegretario alla Pubblica amministrazione, questa mattina ad Avellino per chiudere la campagna elettorale del Pd presso la sede del coordinamento provinciale di via Tagliamento dove ad attenderlo c’era il segretario Carmine De Blasio.

Richiesto di fare il punto sulla riforma della pubblica amministrazione e sulla necessità di portare avanti il processo di sburocratizzazione Rughetti ha precisato: “Abbiamo già fatto un pezzo della riforma con decreto legge approvato lo scorso anno che ha già prodotto risultati oggettivi sui territori e nella pubblica amministrazione. Adesso stiamo facendo il secondo passo, che è il passo più importante, siamo in commissione, il 22 giugno andremo in aula alla Camera, entro l’estate l’approveremo, a dicembre saranno pronti i decreti, e dal 2 gennaio vedrete che lo Stato nostro incomincerà a migliorare e diventerà più leggero, ci sarà meno necessità di andare negli uffici comunali, le persone saranno più libere e sarà più facile dialogare con la pubblica amministrazione”.

Un passaggio sulle legge Delrio e la “sistemazione” delle Province: “La legge Delrio sta andando avanti su tutto il territorio nazionale tranne che in due regioni, la Puglia e la Campania, che hanno fatto di tutto per non applicare questa legge, impugnandola prima dinanzi alla Corte costituzionale, ed hanno perso, oggi hanno impugnato la circolare del nostro ministero che chiarisce le modalità con le quali si applica questa legge, ed è paradossale. L’effetto di tutto questo qual è? Che ci sono le Province che non sanno cosa fare perché la Regione non ha fatto la legge, queste Province devono ancora pagare i dipendenti provinciali anche se non dovrebbero farlo, ma lo fanno per senso di responsabilità. Quindi io faccio un invito per cercare di smuovere questo territorio, cercando di mettere in Regione le persone che sono in grado di amministrare, non più solo quelle che sono in grado di raccontare”.

Inevitabile un commento su quello che è stato definito il tormentone di questa campagna elettorale, la candidatura di De Luca e l’applicazione della legge Severino: “Rispettiamo le leggi, tutte: le leggi oggi prevedono che De Luca sia candidabile, eleggibile a presidente della Regione Campania. Questo prevede la legge Severino. Allo stesso tempo c’è la legge Severino che dice che nel momento in cui sei eletto presidente devi essere sospeso. Noi dobbiamo fare in modo che ci sia nello stesso momento, contestualmente, il rispetto della legge Severino ed il rispetto della legge che dice che chi vince le elezioni governa. Questo è il compito che il governo si deve dare, vale a dire il rispetto delle regole”.

Sulla questione delle liste, Rughetti illustra la linea del Pd: “Noi del Pd abbiamo fatto un lavoro faticoso alla fine del quale abbiamo mantenuto le liste pulite, presentabili, ci mettiamo la faccia, e pensiamo che sia giusto fare un appello ai cittadini a votare le nostre liste. Non nascondo che si poteva fare di più e meglio sulle altre liste che appoggiano il presidente della Regione. Penso che i cittadini siano maturi e sappiano scegliere le mele buone da quelle marce”.

Sull’alleanza con De Mita: “L’alleanza con De Mita è un’alleanza territoriale. Il presidente De Luca ha scelto in questo modo. Noi al governo siamo con l’Udc, abbiamo il loro appoggio. Penso che sia un’alleanza importante per i territori, ma è appunto un’alleanza che resta un’alleanza territoriale in questo momento”.