SALERNO – “Oggi, alle ore 13.20, Vincenzo De Luca si è recato presso gli uffici della questura di Salerno, in piazza Giovanni Amendola (martire della libertà), per presentare formale denunzia-querela nei confronti dell'On. Rosaria Bindi. Con tale atto, si chiede alla Procura della Repubblica di Roma di procedere penalmente nei confronti della predetta, per i reati di diffamazione, attentato ai diritti politici costituzionali ed abuso d'ufficio”.
Questo il testo del comunicato diffuso dall’ufficio stampa del neo presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che, come aveva annunciato l’ultimo giorno della campagna elettorale, ha presentato formale querela contro l’on. Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia, per la vicenda dei cosiddetti impresentabili.
"Ho appreso, nell’ultima giornata di campagna elettorale che la signora Rosy Bindi – aveva precisato De Luca – dichiara segnala il mio nome tra gli impresentabili, in relazione ad una vicenda giudiziaria di 17 anni fa, relativa alla vertenza di lavoro degli operai dell’Ideal Standard. Ho dato mandato al mio legale di querelare per diffamazione la signora Bindi. Premesso che:
- Tutti gli atti amministrativi in questione sono stati sollecitati dal prefetto dell’epoca e dalle organizzazioni sindacali, nell’ambito della vertenza Ideal Standard.
- Ho rinunciato alla prescrizione.
- Sono orgoglioso di aver preso decisioni urbanistiche per salvare 250 lavoratori dell’Ideal Standard, e rifarei tutti gli atti esattamente come 17 anni fa.
- Che l’ipotesi di concussione che mi riguarda è relativa ad oneri di urbanizzazione richiesti a vantaggio del Comune, e calcolati dall’ufficio tecnico.
Io sfido la signora Bindi ad un dibattito pubblico, entro la mattinata di domani, per poterla sbugiardare, e dimostrare che l’unica impresentabile è lei, pia Donna di Potere, che ha utilizzato fra i suoi sponsor politici uno dei peggiori esponenti della clientela politica in Campania, massimo produttore del debito sanitario, di cui illustrerò opere e virtù, nel corso del confronto.
Per il resto è sempre più evidente che questa campagna di aggressione vuole essere un vile ed irresponsabile attacco a Renzi; e che la politica politicante, in modo trasversale, è terrorizzata dalla paura che De Luca possa governare la Campania, e fare piazza pulita. Perderanno comunque".
Intanto, attraverso una intervista sul Corriere della Sera di oggi rilasciata alla collega Monica Guerzoni, la Bindi ha dichiarato: “Pretendo le scuse, pubbliche e formali, per essere stata ingiustamente diffamata, accusata di aver usato un ruolo istituzionale per una lotta interna o, addirittura, per una vendetta dentro il partito. Un’accusa tropo grave, lesiva della mia dignità e di quella della commissione Antimafia che presiedo”.
