NAPOLI – “Sono felice ed orgoglioso di visitare questa meravigliosa mostra che contribuisce in modo importante ad affermare la legalità, crea una grande attrazione culturale per il territorio, mobilita energie creative. La camorra si sconfigge con la prevenzione e la repressione, con la creazione di posti di lavoro ma anche riscattando l’immagine dei territori e delle comunità con iniziative come La Luce vince l’ombra. Nelle prossime settimane faremo anche il punto della situazione sui beni confiscati alla malavita per rendere più rapido ed efficace il loro riutilizzo ai fini dell’utilità collettiva”.
È quanto dichiara Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, che questo pomeriggio, alle 18.00, visiterà a Casal di Principe la mostra La Luce vince l’ombra, allestita nella villa confiscata al boss Egidio Coppola detto “Brutus”.
L’esposizione propone capolavori d’arte provenienti dagli Uffizi, dalla Galleria di Capodimonte, dal Museo Campano di Capua e dalla Reggia di Caserta. L’intento – si legge in una nota – è quello di sconfiggere la brutalità della violenza con la bellezza dell’arte. Un segnale di riscatto sociale di altissimo valore simbolico e sociale.
Aggiornamento del 21 giugno 2015, ore 16.01 - Lunedì 22 giugno, alle ore 11.30, presso l'Istituto Zooprofilattico di Portici, in via Salute, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parteciperà alla conferenza stampa dedicata alle problematiche della Terra dei fuochi illustrando il programma di lavoro già attivato per lo smaltimento delle ecoballe e per il monitoraggio del suolo e dell'acqua dell'intera regione Campania (oltre agli 88 Comuni indicati nella lista della Terra dei fuochi). L'impegno prioritario è riuscire a dare certezze ai cittadini della nostra regione certificando la salubrità delle produzioni campane. In questa prospettiva, si inserisce anche la rimodulazione del progetto "QR Code Campania", definendo la mappatura dei territori e delle produzioni regionali.
Alla conferenza in programma domani, parteciperanno, tra gli altri, anche il commissario dell'Istituto Zooprofilattico di Portici, Antonio Limone, ed il professore Benedetto De Vivo dell'Università "Federico II" di Napoli.




