AVELLINO – Ancora un intervento di Chiara Cacace, Michele Ferrante, Nancy Palladino e Nando Zoina, membri dell’esecutivo provinciale del Partito democratico, per sollecitare la ripresa del dibattito interno all’indomani del voto regionale.
“Occorre grande onestà intellettuale – si legge in una nota diffusa alla stampa – per osservare ciò che accade nel nostro partito e chiedersi la ragione del perché continuare nell’attività politica. Il motivo è l’ipocrisia di un silenzio che vuole far dimenticare le questioni.
Superate le vicende delle Regionali, dopo una direzione anomala dove quel silenzio ha preso il posto del ragionamento politico, occorre riaprire il dibattito politico costruendo quella proposta politica da affidare ai riferimento del nostro partito. Certo non è edificante né di prospettiva ridurre il pensiero a strumento per condurre guerre personali. Questo viene percepito dagli elettori come l’inadeguatezza della classe dirigente che prova a realizzarsi demonizzando anche chi nel partito ci ha sempre creduto oltre ogni ragionevole previsione, e che nel partito è riferimento.
Occorre però che da parte nostra venga uno scatto d’orgoglio chiedendo spazi di discussione dove pensare soluzioni ed elaborare strategie: lo dobbiamo a noi stessi per l’impegno che ci mettiamo ogni giorno ma soprattutto lo dobbiamo al Pd per quello che rappresenta per i cittadini. E pertanto ci sembra prioritario e necessario riavviare una discussione franca e sincera in cui individuare punti di forza ma anche e soprattutto criticità e azioni necessarie per migliorare e rilanciare il nostro agire politico. Riteniamo che solo il confronto possa finalmente far cadere questo “velo di Maya” che oramai ci avvolge da troppo tempo”.
