AVELLINO – Seduta nel complesso tranquilla quella del Consiglio comunale di Avellino che si è tenuta questa sera alla presenza di un folto numero di parcheggiatori, che hanno assistito ai lavori in maniera composta e silenziosa. Non sono, tuttavia, mancati i segnali politici. Ad inizio seduta, infatti, la maggioranza non assicurava il numero legale e i lavori potevano iniziare solo grazie alla presenza in aula dei consiglieri di opposizione. Solo a questo punto hanno fatto il loro ingresso i consiglieri Festa, Negrone e Genovese che, peraltro, dopo poco si sono definitivamente allontanati.
In apertura ha preso la parola la consigliera Arace, che aveva già annunciato alla stampa la sua decisione di uscire dal Pd, seguendo la posizione espressa a livello nazionale da Civati, ma con l’intenzione di restare nella maggioranza consiliare. In realtà Nadia Arace, che ha ufficializzato in aula la sua posizione, è andata a sedersi fra i banchi dell'opposizione, con la quale ha votato gli argomenti in discussione.
Il sindaco Foti, stimolato dalle richieste di chiarimento da parte delle opposizioni, ha sottolineato che la giunta è pienamente in carica, anche se tutti gli assessori hanno messo a disposizione il proprio mandato per facilitare le scelte che il sindaco si appresta a compiere. Tali scelte - ha ribadito Foti - saranno da me compiute in piena autonomia e tendono a rafforzare l'esecutivo in un momento fondamentale per la realizzazione del programma. Si tratta quindi - ha concluso - di un passaggio amministrativo e non politico.
Sulla vicenda dei parcheggi è stato sempre il sindaco a fornire una informativa, illustrando tutti i passi della complessa vicenda, e chiarendo che, prima dell'intervento della magistratura, a seguito di una nota del comandante dei vigili urbani, già la giunta aveva preso provvedimenti, con l'obbiettivo di riportare "a norma", attraverso l'espletamento di gare, la gestione dei parcheggi nelle aree chiuse. I consiglieri Giordano e Grella, in margine a questa informativa, hanno sottolineato l'esigenza di tener comunque presente la sorte dei lavoratori delle cooperative sociali alle quali attualmente è affidata la gestione della sosta nelle aree chiuse.
All'unanimità è poi passata la mozione Arace-Giordano sui migranti, con la quale si sollecita il sindaco a prendere l'iniziativa per una sorta di conferenza dei servizi, con gli altri sindaci dell'Irpinia, per una gestione condivisa, controllata e funzionale del flusso di migranti che viene destinato alla nostra provincia.
Sempre all'unanimità è stata approvata la nomina dei revisori dei conti che, secondo le ultime disposizioni, è stata effettuata per sorteggio dalla prefettura. La seduta si è chiusa con l'approvazione (con i soli voti della maggioranza) di una serie di debiti fuori bilancio.
