AVELLINO – “L’ordinanza - dichiara il parlamentare avellinese - ha suscitato scalpore nell’opinione pubblica, negli operatori del settore e nei sindacati di categoria i quali addirittura hanno chiesto la rimozione del prefetto Sessa. Più che un provvedimento razionale sembra quasi una provocazione nei confronti delle autorità giudiziarie che, in taluni casi, valutano superficialmente i provvedimenti, annullandone gli effetti e, quindi, vanificando il lavoro fatto in precedenza. In tutti i casi non possiamo permetterci simili uscite specialmente da chi rappresenta lo Stato sul territorio. La giustificazione secondo la quale i giudici comunque annullano i provvedimenti è inammissibile. È un bene che il prefetto Sessa abbia ritirato la circolare del 20 luglio fino ad ulteriori disposizioni, adducendo la necessità di un maggior approfondimento con tutte le autorità che rivestono un ruolo di controllo”.
È quanto dichiara Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, che, a proposito dell’ordinanza del prefetto di Avellino, Carlo Sessa, con la quale si disponeva di non ritirare la patente agli automobilisti fermati dalle Forze di Polizia con un tasso alcolemico tra lo 0.81 e 1.5 gr per litro, fa sapere di aver depositato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al ministro dell’Interno Angelino Alfano.
“Con questa interrogazione - afferma il deputato 5 Stelle - intendiamo sapere se il ministro Alfano abbia intenzione di assumere iniziative appropriate per stigmatizzare l’atto incauto”.




