AVELLINO – “L’incongruità più evidente è lo smembramento della provincia di Avellino. Gran parte dell’Irpinia andrebbe a formare un collegio plurinominale insieme a Benevento, mentre l’ex collegio di Atripalda, costituito da 13 Comuni del Baianese e del Vallo Lauro, rientrerebbe in Napoli 5 che comprende molti paesi della provincia Est partenopea. Tutto ciò in netto contrasto non solo con l’art. 4, comma 1, della stessa legge che prevede la coerenza territoriale e l’integrità provinciale, ma soprattutto con la storia e la cultura del territorio irpino”.
È quanto sottolinea Carlo Sibilia, parlamentare avellinese del M5S, in merito alla ridefinizione dei collegi nell’ambito della riforma elettorale cosiddetta “Italicum”.
“Come denunciato qualche giorno fa dal collega Toninelli - continua Sibilia - abbiamo il fondato sospetto che lo schema dei collegi elettorali sia stato deciso dal governo Renzi ed avallato da tutti i partiti per meri calcoli politici. Quella che in apparenza sembra una questione squisitamente tecnica, cioè il limite massimo demografico dei collegi, in realtà potrebbe condizionare il destino di forze politiche e soprattutto di tanti aspiranti parlamentari. Da parte nostra c’è ovviamente tutta la volontà di far reinserire, del resto come chiedono i sindaci, il Baianese e il Vallo Lauro nel collegio irpino”.




