Festa: «Foti sta distruggendo Avellino, bisogna fermarlo»

Mercoledì 05 Agosto 2015 13:26 Red.
Stampa

Da sx: Negrone, Genovese, Festa e MaggioAVELLINO – "Le tre firme per mandare a casa Foti sono per ora quelle di Festa, Negrone e Genovese. Noi ci siamo, si accodassero ora altri 14 consiglieri. Noi con questa conferenza stampa diciamo stamattina che tre hanno già firmato la mozione di sfiducia a Foti. Facciamo a questo punto un appello alla minoranza, un appello anche ai nostri consiglieri”.

È Gianluca Festa a parlare nel corso dell’annunciata conferenza stampa tenuta questa mattina a Palazzo di città insieme con i colleghi consiglieri della maggioranza Giuseppe Negrone e Antonio Genovese, presente al tavolo Ugo Maggio, esponente del gruppo Davvero.

Al centro dell’analisi di Festa la vicenda politico-amministrativa alla luce del recente rimpasto operato dal sindaco.  “Foti sta distruggendo Avellino, è sotto gli occhi di tutti, ne parla una città intera. Non si passa all’opposizione – sottolinea Festa – perché significherebbe gettare la spugna, noi rimaniamo in maggioranza ma siamo alternativi a Foti. Abbiamo chiesto ai nostri colleghi di mostrare qual è la loro volontà perché per noi chi è con Foti è contro Avellino e la gente dovrà sapere che esistono i fotiani che vogliano il male del nostro Comune capoluogo, e i non fotiani – e noi siamo tra questi – che invece ne vogliono il bene. Noi chiediamo anche alla città uno scatto d’orgoglio: mobilitatevi, fermiamolo prima che sia troppo tardi, social, manifesti, incontri, fatevi sentire. Dobbiamo far terminare al più presto questa esperienza devastante. I tempi? Ultimare entro i dicembre i cantieri, a fine gennaio dimissioni del sindaco,a febbraio il commissario, a maggio-giugno il voto. Sarebbe un atto di grande responsabilità da parte del sindaco, un atto d’amore per la città”.

Richiesto di spiegare quale posizione assumerà con i suoi colleghi sul bilancio Festa precisa: “Per intanto non voteremo il bilancio. Noi riteniamo che questa esperienza sia già finita da tempo e che sia già cominciata la nuova fase del dopo-Foti. Noi infatti guardiamo già alla prossima tornata elettorale che speriamo sia vicina”.

Il discorso si sposta, poi, sulle recenti polemiche innescate dalle dichiarazioni dell’ex vicesindaco La Verde (presente in sala insieme con altri consiglieri della maggioranza): “La Verde ha lasciato intravedere una cricca, c’è anche una qualche presenza occulta che è alle spalle di Foti. Su questo dovrebbe rispondere proprio Foti, noi abbiamo ascoltato delle parole coraggiose, è il sindaco che deve rispondere a La Verde che ha parlato di queste pressioni che subiva sul Pdz, sulla presenza nella stanza del sindaco di tecnici, ingegneri e sul fatto che in quelle occasioni non si poteva entrare, neanche il vice sindaco poteva entrare. Foti deve chiarire alla città: che sta facendo, chi sono queste presenze, cosa vogliono, che stanno combinando? Senza dire che Foti, oltre la città sta distruggendo un partito, il Pd, con gli iscritti che si allontano ogni giorno di più”.