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    19/08/2026

L’ultimo addio a Nicola Vietri, il Comune gli dedica il Laceno d'oro

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica5_funer_vietri.jpgAVELLINO – Una folla commossa ha tributato questa mattina nella chiesa del Rosario l’estremo saluto a Nicola Vietri, il preside-amministratore scomparso ieri all’età di 84 anni.

“Nicola è stato un grande avellinese, ben voluto da tutti e come uomo di scuola e come uomo pubblico – ha sottolineato don Vitaliano Della Sala che ha officiato il rito religioso in clima di grande partecipazione – un uomo che si è prodigato per una vita intera a favore dei più deboli, di coloro che, come ricorda il passo del vangelo secondo Matteo che ho scelto per questa occasione, hanno fame e sete di giustizia al fine di rinnovare la convivenza umana. Il suo è stato l’insegnamento di un uomo che ha creduto nei valori della solidarietà sorretto com’era da una solida cultura al servizio dell’azione politica e del sociale”.

Momenti di sincera commozione anche nel corso degli interventi dei presidi Mario Matarazzo e Giuseppe Gesa, che hanno ricordato il tratto umano di Nicola Vietri nel portare avanti la sua attività di uomo di scuola, ma soprattutto dei figli Massimo e Michele che hanno voluto ringraziare, a nome anche della signora Giovanna, di Marika e degli altri familiari, l’intera città per la grande partecipazione e per l’affetto tributato ad un uomo che amava Avellino con sincero amore filiale. Un lungo applauso ha accolto all'uscita dalla chiesa il feretro avvolto in un drappo rosso. Il rosso di quella sinistra politica, dal Psiup a Democrazia proletaria fino a Rifondazione comunista, che ha caratterizzato in modo coerente il percorso politico ed intellettuale di Nicola Vietri che ha lasciato un patrimonio di valori sociali e di umanesimo di vita che ora sono appannaggio soprattutto dei figli e che costuiscono un esempio per le nuove generazioni.

Aggiornamento del 7 agosto 2015, ore 13.17 - L’amministrazione comunale di Avellino esprime il proprio dolore per la scomparsa del preside Nicola Vietri, già consigliere comunale di Avellino, uomo di grande spessore umano e politico.

Il preside Vietri è stato certamente tra i maggiori sostenitori del Festival cinematografico avellinese, abbracciando le intuizioni di Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio e impegnandosi – anche direttamente – nella organizzazione del Laceno d’oro dimostrando il suo forte senso di appartenenza alla città e la sua alta passione per il cinema e la cultura in generale. Pertanto è con ferma convinzione che l’amministrazione comunale dedicherà questa 40esima edizione del Festival cinematografico del Laceno d’oro alla memoria del preside Nicola Vietri.

Aggiornamento del 7 agosto 2015, ore 18.53 - La Federazione provinciale del PCdI esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del compagno Nicola Vietri, militante comunista di lungo corso, dirigente scolastico sempre attento alle esigenze della comunità e vivace animatore culturale della nostra città e provincia. In questo momento di dolore alla famiglia del preside vada il nostro sincero attestato di vicinanza e di affetto.

 

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