MERCOGLIANO – “Quando parliamo di progetti seri non dobbiamo avere nessuna preoccupazione. Vorrei che fosse chiaro definitivamente a tutti quanti che si volta pagina, la Campania che abbiamo conosciuto fino ad oggi non esiste più, quella della palude burocratica, delle porcherie clientelari. C’è ora un’altra istituzione che guarda allo sviluppo, che fa di tutto per creare lavoro, che ha tempi di decisione rapidi e che rispetta i territori: questa è la ragione per cui dicevo di darmi la cittadinanza onoraria di Avellino visto che sto più ad Avellino che a Napoli, ma credo veramente che stiamo facendo un ottimo lavoro, le prossime settimane renderemo chiare le priorità che noi assumiamo per Avellino anche per i fondi europei”.
È un De Luca in piena forma, con la grinta di sempre stampata sulla sua bocca digrignata di ungarettiana memoria, quello che, come annunciato, ha presenziato questa mattina all’inaugurazione del cantiere per la riapertura della funicolare di Montevergine. Presenti all’importante appuntamento il presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio, l’abate di Montevergine Riccardo Guariglia, il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta, l’amministratore unico dell’Air trasporti Alberto De Sio, il presidente della Commissione regionale Trasporti Luca Cascone, i consiglieri regionali irpini Carlo Iannace, Vincenzo Alaia e Maurizio Petracca, il direttore dell’Air Dino Preziosi, amministratori e sindaci nonché rappresentanti del mondo sindacale.
“A marzo-aprile – ha detto il presidente della Campania De Luca – rientra in funzione la funicolare di Montevergine. Si mantiene dunque la parola, questo era uno degli impegni programmatici che avevamo preso. È un grande risultato ed è anche un aiuto straordinario a mettere ordine nei flussi di turismo religioso che abbiamo in questa zona. Veramente un grande patrimonio, abbiamo qui due milioni di pellegrini che arrivano. Dobbiamo, quindi, attrezzarci a regolare la mobilità, evitare che arrivino decine di pullman creando anche problemi di sicurezza e poi in prospettiva lavoreremo anche per incrementare la quantità di residenze e di alberghi che abbiamo in questa zona. Quindi intorno ad un patrimonio religioso straordinario può crescere anche un’economia che dà respiro a tutta la zona”.
Dopo la benedizione da parte dell’abate Guariglia ci si è spostati presso la sede del municipio di Mercogliano dove è stato illustrato il programma dei lavori per il riavvio della funicolare.
Richiesto, poi, di indicare le prossime mosse per l’Irpinia De Luca ha precisato: “Ci sono alcune cose che faremo sicuramente: bonifica dell’Isochimica, la parte ambientale che riguarda il polo conciario di Solofra, dobbiamo fare l’elettrificazione della linea ferroviaria Avellino-Salerno per rendere utilizzabile l’Alta velocità ad Avellino, dobbiamo ovviamente completare la Lioni-Grottaminarda, poi c’è una grande progetto che riguarda l’Alta Irpinia vale a dire l’unione dei Comuni che sta lavorando per un progetto integrale. Queste quattro, cinque cose prioritarie le faremo di sicuro, poi se avremo le risorse per fare anche altre, lo faremo”.




