Pd: rinviata l’assemblea per le assenze, polemiche per la «fuga» di De Blasio

Sabato 31 Ottobre 2015 20:06 Red.
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Il segretario del Pd De Blasiso e la presidente SantanielloMANOCALZATI – La resa dei conti nel Pd è rinviata ed il clima politico nel partito diventa sempre più incandescente. L’assemblea provinciale, sollecitata da 44 dirigenti democratici per avviare una verifica interna, è stata ufficialmente aggiornata per mancanza del numero legale. Il segretario Carmine De Blasio ha quindi subito lasciato la sala riunioni dell’Hotel Belsito di Manocalzati dove, alle 17.30, sarebbe dovuta iniziare la seduta a porte chiuse, portando con sé il registro delle presenze, mentre nella struttura continuavano ad affluire altri delegati. Nei confronti del numero uno di via Tagliamento pertanto è scoppiata una dura polemica e si è parlato di fuga del segretario.

Il fronte del dissenso ha convocato una improvvisata conferenza stampa per denunciare la forzatura che sarebbe stata commessa. Il presidente provinciale del partito, Roberta Santaniello, ha però precisato che alle 18.15 è stata constatata la mancanza del quorum necessario per avviare i lavori. Su 100 delegati si erano registrati soltanto in 41. Ma i malumori nei confronti di De Blasio si allargano, aggregando oppositori della prima e dell’ultim’ora. Un nuovo documento, infatti, è stato sottoscritto dagli esponenti dell’area riformista vicina alla presidente del Consiglio regionale, Rosa D’Amelio, della corrente renziana guidata dal deputato Luigi Famiglietti e della  componente civica del consigliere comunale Gianluca Festa, ai quali si sono aggiunti anche i rappresentanti della sinistra di Francesco Todisco e Lucio Fierro e della componente di Toni Ricciardi. Complessivamente le firme raccolte sono 52, con le quali si chiede una nuova convocazione urgente dell’assemblea. Ma il dissenso potrebbe presto tradursi in una mozione di sfiducia nei confronti di De Blasio.

“Sono indignata – ha affermato D’Amelio – per quanto è accaduto. A distanza di cinque mesi dall’ultima assemblea avremmo voluto avviare un confronto sulle emergenze del territorio, ma chi avrebbe dovuto garantire la discussione è scappato via. Un comportamento inaccettabile. Si avvicinano scadenze importanti ed è necessario assumere decisioni”. Dura anche la presa di posizione di Famiglietti: “Intendevamo definire una linea politica, che permettesse di evitare gli errori del passato, anche tenendo conto di quanto sta succedendo al Comune di Avellino. Non è possibile che ci si sottragga al dibattito in questo modo”. La responsabile nazionale Enti locali del Pd, la deputata Valentina Paris, ha espresso il proprio disappunto nei confronti dell’atteggiamento avuto da De Blasio: “Sono stupita ed amareggiata. Non si può ignorare un documento politico che chiede l’apertura di un confronto. Spero si giunga presto alla convocazione di un’altra riunione”.