AVELLINO – “Sembra quasi, posta la sincerità e la nettezza con cui la Grella ha fatto quel gesto, che si sia voluto mettere un’altra pedina sulla scacchiera di una trattativa all’interno del Partito democratico. Questo è inaccettabile perché certo si può dimettere la Grella, si può aprire una trattativa all’interno del Pd, ma non si può chiudere un Consiglio comunale abbandonando l’aula e conseguentemente il sindaco. Io sono convinto che Paolo Foti sia un sindaco inadeguato ed incapace, il punto è che non riesce a trarre le conseguenze di questa sua condizione”.
Non usa mezzi termini Giancarlo Giordano nello stigmatizzare il comportamento della maggioranza su come si sia giunti all’azzeramento dei lavori del Consiglio comunale di venerdì scorso dopo la presentazione delle dimissioni da capogruppo del Pd della consigliera Ida Grella. Giordano ancora una volta, insieme con i colleghi dell’opposizione, Monica Spiezia, Nadia Arace, Domenico Palumbo e Costantino Preziosi, presenti alla conferenza stampa di questa mattina convocata al circolo della stampa, chiede ancora una volta le dimissioni del sindaco Foti definito “inadeguato ed incapace”.
Sulla stessa falsariga la dichiarazione di Preziosi: “Ogni volta che mettono mano a qualcosa riescono sempre a rovinare anche qualche piccola cosa che funziona. Il problema della Grella è un problema che va analizzato con estrema serietà perché la Grella è sempre stata una donna di mediazione tra maggioranza ed opposizione, anche perché per tenere coeso un gruppo ritengo che sia davvero difficile. L’ultimo baluardo che il sindaco aveva in Consiglio era il capogruppo ed ora ha perso anche quello perché, dopo aver cambiato dieci assessori ed ora anche il capogruppo, l’ultima persona da cambiare è lui”.
