AVELLINO – L’assessore provinciale al Bilancio Giovanni Romano, con un duro comunicato, replica ad alcune affermazioni riportate dagli organi d’informazione, relative ai tagli di spesa a danno dei diversamente abili.
“Ho più volte sottolineato che l’Irpinia ha bisogno per crescere di politici che si distinguano per atti e fatti a favore di questo mortificato territorio. Alcuni, anzi più di uno e nel rispetto della parità, soprattutto rappresentanti regionali, in questo periodo si stanno distinguendo con fumosi comunicati stampa al solo scopo di avere visibilità senza rendersi conto che così facendo speculano sulla povertà e sui bisogni della gente, evidenziando continuamente anche carenze di conoscenza di competenza degli enti”. I comunicati ai quali si riferisce Romano sono quelli diramati nei giorni scorsi dai consiglieri regionali Nappi e Ruggiero.
L’assessore, dopo aver sottolineato che il servizio a favore dei diversamente abili nelle scuole secondarie fu istituito dalla Provincia nel lontano 1999 e dopo aver ribadito che, risorse permettendo, è ferma intenzione dell’ente riconfermarlo, pone in evidenza che il decreto legge sulla spending review ha tagliato alle finanze della Provincia ben 5.600.000 euro sulle spese correnti: 1.300.000 li ha tolti proprio al servizio in questione; un altro milione di euro è stato levato dallo stanziamento per il trasporto alunni e un ulteriore milione per i sinistri sulle strade.
Con questi tagli l’operatività dell’ente - dice Romano - è completamente imbalsamata. Ma l’amministrazione provinciale, incalza Romano, con il presidente Sibilia in testa, insieme alla giunta, ai sindacati e al Provveditore agli Studi, ha tracciato in più incontri un percorso di confronto con la Regione Campania, basato su due richieste: la concessione di un contributo straordinario di 350.000 euro per il mantenimento del servizio fino a dicembre; l’attivazione di un progetto cofinanziato dalla Provincia con fondi europei finalizzato sempre al mantenimento del servizio in questione.
L’assessore Romano ricorda che la Regione Campania deve alla Provincia (che le ha anticipate) risorse per ben 18.740.000 euro. In dettaglio, 10 milioni li deve per l’Iva riguardante il trasporto pubblico locale; 5 milioni per Fondi Apq; 3.500.000 per progetti cofinanziati con fondi regionali e 240 mila euro per stipendi pagati ai lavoratori forestali.
“Prima di parlare è sempre meglio informarsi, conclude Romano, altrimenti s’incappa in brutte figure.” Secondo l’assessore provinciale non bisognerebbe lasciarsi prendere dalla frenesia di comparire in tv e sui giornali intervenendo su ogni argomento soltanto per mettersi in mostra. Non c’è bisogno di grilli parlanti o di spadaccini che evocano il problema, ma di persone che lo risolvono.
Aggiornamento del 31 agosto 2012 – Ancora un intervento dell’assessore provinciale al Bilancio, Giovanni Romano, sulla questione degli Osa (Operatori socio assistenziali) in risposta alle dichiarazioni del consigliere regionale Nappi apparse sulla stampa di oggi: “Il sedicente Consigliere regionale per caso, dopo aver trovato asilo politico nella fantomatica sigla del gruppo Caldoro-Pdl, continua con le sue esternazioni ad intorbidire 1'acqua dimostrando assoluta incapacità nel non comprendere che "se la Regione Campania restituisce alla Provincia di Avellino le risorse anticipate per cassa pari a € 18.740.000 o solo una parte, la Provincia può tranquillamente garantire tutti i servizi tagliati dalla spending review, compreso quello degli Osa (Operatori socio assistenziali) ". Si tratta di anticipazioni di cassa e non di finanziamenti per investimenti. Quanto al suo attivismo, faccia un comunicato circostanziato con il quale cominci a dar conto e ragione all’Irpinia del suo operato e dei risultati conseguiti, con preghiera di lasciare a casa sua il cappello e non metterlo su cose che sicuramente non gli appartengono. Di questi tempi, dove le ideologie sono scomparse e gli interessi personali prevalgono su quelli collettivi, è preferibile essere apolide e non stare seduto alla tavola dei partiti”.
