AVELLINO – “Basta accuse strumentali nei confronti del Pdl regionale”: è quanto ha dichiarato il senatore Cosimo Sibilia, coordinatore provinciale del partito oltre che presidente della Provincia di Avellino, a proposito del rimpasto nella giunta regionale della Campania. Tale questione, rileva Sibilia, “viene utilizzata a mo’ di ascia per sferrare colpi verso la classe dirigente regionale del nostro partito e soprattutto del commissario Nitto Palma il quale sta portando avanti un lavoro straordinario. Spetta al presidente della Regione, perché è nelle sue prerogative, la scelta degli assessori. Allo stesso tempo, però, va sottolineato che deve essere il partito a dare indicazioni sui nomi da proporre, non può essere il singolo a dettare decisioni. Argomenti che ho già avuto modo di evidenziare nel corso delle riunioni del coordinamento regionale del partito, nell’ambito delle quali ho posto sotto i riflettori anche l’ineludibile necessità di una rappresentanza territoriale nell’esecutivo regionale”.
E a proposito di quest’ultimo aspetto, quello relativo all’ingresso nell’esecutivo di Palazzo Santa Lucia di un rappresentante territoriale (s’è fatto più volte il nome di Antonia Ruggiero), in più d’una occasione, nel recente passato, Sibilia ha avanzato delle critiche all’operato di Caldoro in merito all’emarginazione del territorio irpino e delle sue problematiche e alla sua scarsa presenza in sede di governo regionale.




