NAPOLI – Sull’annosa questione del rimborso ai Comuni di quanto anticipato per fronteggiare i mutui che dovevano essere pagati con il contributo della Regione Campania, è intervenuto il consigliere regionale Nappi del Pdl per venire a capo di questa lunga vicenda. La quale prese le mosse diversi anni fa. La Regione aveva stanziato 200 milioni per erogare detti contributi ai Comuni, ma poiché tale somma proveniva dai fondi Fas, la legge regionale fu impugnata dal governo centrale e cancellata dalla Corte costituzionale giacché i fondi europei non potevano essere utilizzati per spese correnti. Quindi la Regione Campania decise di reperire tale importo dall’avanzo di amministrazione. I rimborsi, però, furono condizionati a due requisiti. I Comuni dovevano aver rendicontato quanto anticipato e non dovevano avere debiti verso la Regione.
La verifica di queste condizioni sta producendo ulteriori ritardi. Da qui l’intervento di Nappi per accelerare i tempi. “Per i nostri Comuni - ha detto il consigliere regionale - lo sblocco di tali risorse, che variano dai 300 ai 400 mila euro, è essenziale per evitarne il dissesto finanziario. Ho avuto le rassicurazioni necessarie che in pochi giorni si dovrebbe completare il lavoro propedeutico alla emissione dei decreti. Permane tuttavia – ha sottolineato Nappi – il problema del superamento dei tetti di spesa. Il governo regionale dovrà provvedere, infatti, ad una ridefinizione degli stessi attraverso una diversa distribuzione tra aree. In mancanza di tale redistribuzione permarrebbero le condizioni ostative ai pagamenti di dette spettanze”.




