AVELLINO – Ultime battute per la definizione delle liste per le elezioni politiche. Il primo partito ad aver chiuso le rose dei nomi è stato il Pd. L’Irpinia incassa ben tre presenze in posizione utile: il senatore Enzo De Luca (numero 8 al Senato), la giovane esponente bersaniana, Valentina Paris, (numero 6 alla Camera) ed il sindaco di Frigento, Luigi Famiglietti (numero 12 alla Camera).
Tutto definito anche per Sel con un significativo doppio piazzamento al terzo posto sia per il segretario provinciale, Giancarlo Giordano (Camera dei deputati), sia per Vittoria Troisi, moglie del “vescovo rosso”, Michele D’Ambrosio, scomparso qualche anno addietro.
Nel Pdl, invece, si sgomita ancora per le candidature, anche se i giochi sono ormai chiusi. L’unico esponente che sin dall’inizio ha potuto contare su una riconferma è il senatore Cosimo Sibilia che occuperà una postazione nella testa di lista per Palazzo Madama. Anche il leader nazionale dell’Adc, Pionati, dovrebbe poter contare sull’ospitalità dei berlusconiani, in una posizione favorevole per un seggio per Montecitorio. Nella stessa lista di Campania 2 è certa la presenza del consigliere regionale Antonia Ruggiero, che però solo in caso di vittoria del Pdl potrà sperare di conquistare il Parlamento. Ancora dubbi per il deputato Marco Milanese, che potrebbe essere trasferito al Senato.
Il presidente dell’Alto Calore Servizi, Franco D’Ercole, correrà per la nuova formazione politica “Fratelli d’Italia”, in coalizione con il Popolo della Libertà. Per lui un terzo posto al Senato. Per i numerosissimi cespugli del centrodestra, molti dei quali spuntati in vista dell’appuntamento con le urne, appare davvero difficile superare la soglia di sbarramento.
Nell’aggregazione di centro, il vicepresidente della giunta regionale, Giuseppe De Mita, potrà contare su un secondo posto nella squadra per la Camera dell’Udc. Candidature di bandiera per l’assessore provinciale Vincenzo Sirignano e l’ex consigliere comunale di Avellino, Enza Ambrosone.
“Scelta civica” di Monti punta sul presidente dei costruttori irpini, Angelo D’Agostino, che occuperà il secondo posto a Campania 2. La lista “Rivoluzione civile”, guidata dal magistrato antimafia, Antonio Ingroia, vedrà diverse presenze irpine scelte tra la società civile ed i partiti e movimenti che l’hanno costituita (Movimento arancione di Luigi De Magistris, Italia dei valori, Pdci, Verdi e Rifondazione): dal segretario cittadino dipietrista Mirella Giova al chirurgo Aldo D’Andrea, dalla segretaria cittadina dei Comunisti italiani, Katia Renzulli, alla dirigente provinciale dilibertiana, Rosalba Capone. Due nomi della provincia di Avellino saranno inseriti anche nella lista “Cinque stelle” di Beppe Grillo: Carlo Sibilia e Clemente Antonio Oliviero.




