AVELLINO – L’ex sindaco di Avellino, Giuseppe Galasso, ufficializza la rottura con il Pd e inaugura un nuovo percorso politico con la lista “Scelta civica con Monti”. Per l’annuncio è stata convocata, questa mattina, una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche Giuseppe Ruberto, coordinatore provinciale della lista, Vincenzo Sbrescia, vicepresidente del movimento “Italia Futura” di Luca Cordero di Montezemolo e Luigi Cucciniello, coordinatore politico della campagna elettorale dei montiani irpini.
“E’ stato un omicidio politico premeditato quello che si è consumato a mio danno”: ha affermato Galasso che ha indicato nel Pd il presunto carnefice. “Ho purtroppo riposto fiducia in persone che non lo meritavano. Sin dall’inizio della consiliatura sono stato bersagliato dal fuoco amico. Oggi sono altri a dover giustificare le proprie posizioni dopo i giudizi taglienti che hanno espresso”. Il riferimento è soprattutto all’asse che si è consolidato tra l’esponente bersaniano Lucio Fierro ed il senatore Enzo De Luca. “Evidentemente il partito – ha proseguito l’ex sindaco – condivideva gli attacchi gratuiti messi in atto dal consigliere comunale e vicesegretario provinciale, Francesco Todisco. Non è mai intervenuto per prendere posizione. La città capoluogo, invece, avrebbe meritato maggiore attenzione. Non abbiamo mai avuto nemmeno un capogruppo ed un segretario cittadino”.
Galasso, però, sostiene che non sta meditando una vendetta politica: “Guardo al futuro. Certo gli altri partiti dovranno fare i conti con la nostra forza politica. Ci stiamo organizzando”. C’è da attendersi un’alleanza con l’Udc di Ciriaco De Mita? “Sarei pronto a stringergli la mano se si presentasse l’occasione. Non so cosa farebbe lui. I vecchi attriti non possono essere un ostacolo. Le alleanze, però, debbono essere valutate sui programmi. A chiunque invoca una discontinuità dico che noi stiamo lavorando per chiudere con certi atteggiamenti ai quali abbiamo dovuto assistere a Piazza del Popolo”.
Galasso non sembra intenzionato a impegnarsi in prima persona per la sfida delle prossime amministrative: “Punteremo su volti nuovi e su persone competenti. Per essere protagonisti di una partita non è necessario candidarsi”. L’appuntamento che attende, evidentemente, sarà un altro. Si sussurra, infatti, di una sua corsa per Palazzo Santa Lucia. Per intanto, i montiani irpini hanno avviato la campagna acquisti. Da Palazzo di Città giungeranno altri due rappresentanti del Pd: Rita Caronia ed Angelo Petitto. Ad Ariano si è già costituito il nuovo gruppo consiliare. E adesioni potrebbero venire pure da altri fronti.
Il coordinatore provinciale Giuseppe Ruberto chiarisce l’obiettivo del partito: “Siamo per un superamento radicale del sistema politico che ha gestito la nostra provincia per decenni, occupando le istituzioni pubbliche e si è reso artefice dell’arretratezza dell’Irpinia. Non sosterremo mai le dinastie politiche”. A smussare le dichiarazioni di guerra ci prova Vincenzo Sbrescia: “Non siamo contro nessuno, ma la nostra linea è chiara: bisogna cambiare metodo”. Anche Luigi Cucciniello precisa le intenzioni del movimento: “La priorità deve essere data all’idee più che agli uomini. Troppo spesso i cattolici in politica si sono dimenticati della solidarietà”.




